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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04487 presentata da BARUFFI DAVIDE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 16/01/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04487 presentato da BARUFFI Davide testo presentato Venerdì 16 gennaio 2015 modificato Mercoledì 21 gennaio 2015, seduta n. 367 BARUFFI , GNECCHI , MAESTRI , ZAPPULLA , MONTRONI , CASELLATO , PAGANI , ALBANELLA , GRIBAUDO , CENNI , DI SALVO , DELL'ARINGA , INCERTI , GIACOBBE , CINZIA MARIA FONTANA , ROTTA , GIORGIO PICCOLO , MARRONI , MARTELLI , MICCOLI , MARZANO , LATTUCA , GREGORI , VENITTELLI , BASSO , BARGERO , BOCCUZZI , PARIS . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: il contratto di solidarietà nasce come strumento atto a difendere l'occupazione, facendo in modo che il sacrificio imposto ai lavoratori, in seguito alla diminuzione dell'orario di lavoro, possa essere recuperato attraverso un rimborso di quote di retribuzione da parte dell'Inps. La disposizione legislativa generale prevede che ai lavoratori spetta, per le ore di riduzione di orario a seguito del contratto di solidarietà, un'integrazione pari al 60 per cento della retribuzione persa; nel corso degli ultimi anni – contrassegnati da una duratura crisi economica, che ha comportato gravi ricadute sui livelli occupazionali del Paese – i contratti di solidarietà hanno rappresentato un efficace, anche se limitato, strumento di preservazione di attività produttive a rischio di chiusura e di salvaguardia dei posti di lavoro; a decorrere dal 1 o luglio 2009 fino al 31 dicembre 2010, il decreto-legge n.78 del 2009, convertito dalla legge n.102 del 2009 ha incrementato l'ammontare dell'integrazione spettante ai soli lavoratori coinvolti da contratti di solidarietà difensiva, stipulati in base all'articolo 1, comma 1, della legge n.863 del 1984. La misura dell'integrazione è stata incrementata del 20 per cento del trattamento perso a seguito della riduzione di orario: il contributo erogato veniva conseguentemente aumentato dal 60 per cento all'80 per cento. Tale misura è stata prorogata successivamente fino al 31 dicembre 2013; la legge di stabilità 2014 (articolo 1, comma 186, della legge 27 dicembre 2013, n.147), ha prorogato anche per l'anno 2014 l'aumento della misura di ricorso ai contratti di solidarietà ex articolo 1 della legge 863 del 1984. Tale proroga, però, è accompagnata anche da una diminuzione del trattamento poiché l'articolo 1, comma 186 della richiamata legge stabilisce che l'integrazione base pari al 60 per cento «è aumentato nella misura del 10 per cento della retribuzione persa a seguito della riduzione di orario, nel limite massimo di 50 milioni di euro per lo stesso anno 2014». Infatti, fino al 31 dicembre 2013 la percentuale di integrazione era stata pari all'80 per cento della retribuzione persa per via della riduzione di orario; analoghe misure non sono state riproposte nella legge di stabilità per il 2015 per l'anno 2015, pertanto per i lavoratori delle aziende che hanno in corso un contratto di solidarietà, oppure siano intenzionati a stipularne di nuovi, si registrerà una riduzione dell'integrazione salariale dal 70 al 60 per cento; stante il perdurare della grave crisi economica e finanziaria, accompagnata dagli altrettanto gravi dati della disoccupazione che, secondo gli ultimi rilevamenti Istat, si attestano al 13,4 per cento e una disoccupazione giovanile al 43,9 per cento, appare indispensabile poter disporre di tutti gli strumenti di sostegno del reddito previsti dall'ordinamento, come i ricordati contratti di solidarietà, anche in vista del loro riordino previsto dalla legge delega 10 dicembre 2014, n.183; proprio la richiamata legge delega, al terzo comma del primo articolo, indica «la necessità di regolare l'accesso alla cassa integrazione guadagni solo a seguito di esaurimento delle possibilità contrattuali di riduzione dell'orario di lavoro, eventualmente destinando una parte delle risorse attribuite alla cassa integrazione a favore dei contratti di solidarietà»–: quali iniziative intenda adottare al fine di ripristinare il sistema di integrazione del reddito in caso di stipula dei contratti di solidarietà di cui all'articolo 1, comma 1, della legge n.863 del 1984, quanto meno nella percentuale prevista per l'anno 2014, nonché assicurare le risorse necessarie per i contratti di solidarietà di cui all'articolo 5, comma 5, della legge n.263 del 1993, in vista del riordino della loro disciplina prevista dalla citata legge n.183 del 2014. (5-04487)





 
Cronologia
giovedì 15 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Siria vengono liberate Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due cooperanti rapite ad Aleppo il 31 luglio 2014.

giovedì 22 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    La BCE annuncia l'avvio di un programma di acquisto di obbligazioni emesse da amministrazioni centrali dei paesi dell'area dell'euro, agenzie situate nell'area dell'euro e istituzioni europee (c.d. quantitative easing), per un totale di 60 miliardi di euro.