Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00570 presentata da BENEDETTI SILVIA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 16/01/2015
Atto Camera Risoluzione in commissione 7-00570 presentato da BENEDETTI Silvia testo di Venerdì 16 gennaio 2015, seduta n. 364 La XIII Commissione, premesso che: la direttiva 2001/18/CE del 12 marzo 2001 è la direttiva che norma l'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati. La sua revisione, presentata originariamente nel 2010, era rimasta sospesa per quattro anni viste le profonde divisioni tra gli Stati membri; il 13 gennaio 2015 è stata modificata in seconda lettura i dal Parlamento europeo e ora tornerà al Consiglio dell'Unione europea per ulteriore approvazione; la limitazione o il blocco delle coltivazioni Ogm, prima prevista per ragioni diverse da quelle espresse nella valutazione dei rischi legati alla salute e all'ambiente effettuata dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare EFSA, ora può essere richiamata da uno Stato membro non solo per ragioni di politica ambientale, ma anche per obiettivi di pianificazione urbana e rurale, per motivi di impatto socio-economico, per evitare la presenza involontaria di Organismi geneticamente modificati in altri prodotti e per gli obiettivi della politica agricola. I divieti potrebbero inoltre includere anche i gruppi di Organismi geneticamente modificati designati in base alla varietà o alla caratteristica; attualmente il mais MON810 è l'unica coltura Ogm autorizzata e coltivata nell'Unione europea. In Italia, nell'attesa della revisione della suddetta direttiva, il 12 luglio 2013 era stato emanato il decreto interministeriale (Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Ministero della salute e Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare) di adozione delle misure d'urgenza, ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento (CE)178/2002, concernenti la coltivazione di varietà di mais geneticamente modificato MON810, che vieta sul territorio italiano la coltivazione di varietà di mais MON810, provenienti da sementi geneticamente modificate; tale decreto, come anche ricordato in data 23 ottobre 2014 nella seduta 339 del Senato della Repubblica, è pertanto vigente e sospende l'efficacia dell'autorizzazione rilasciata a livello europeo fino al 10 febbraio 2015; a partire da tale data, in attesa dell'approvazione della revisione della direttiva 2001/18/CE da parte del Consiglio e del suo recepimento da parte del Parlamento italiano, si rischierebbe una vacatio legis che potrebbe lasciare spazio alla gestione incontrollata delle coltivazioni OGM, impegna il Governo a disporre la proroga del decreto interministeriale del 12 luglio 2013 al fine di evitare l'insorgenza di un vuoto normativo nelle more dell'adozione della direttiva di modifica della direttiva 2001/18/CE e del suo recepimento nell'ordinamento nazionale e ad assumere iniziative per individuare un adeguato apparato sanzionatorio in caso di semine operate approfittando della carenza normativa. (7-00570) « Benedetti , Massimiliano Bernini , Gagnarli , Gallinella , L'Abbate , Lupo , Parentela , Rostellato ».