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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01575 presentata da D'AMBROSIO LETTIERI LUIGI (FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' XVII LEGISLATURA) in data 20/01/2015

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01575 presentata da LUIGI D'AMBROSIO LETTIERI martedì 20 gennaio 2015, seduta n.380 D'AMBROSIO LETTIERI - Ai Ministri della salute e dell'economia e delle finanze - Premesso che: in Italia il ticket sanitario rappresenta una quota di partecipazione diretta dei cittadini alla spesa pubblica quale controprestazione per l'assistenza sanitaria fornita dallo Stato; esso rappresenta inoltre una leva fondamentale con la quale è possibile incidere direttamente sui principi fondanti del Servizio sanitario nazionale come equità e soprattutto solidarietà e raffigura di fatto l'aliquota di contribuzione da parte del cittadino al costo associato ad una prestazione del SSN; i cittadini sono tenuti a versare il ticket sanitario per diagnostica, specialistica, day hospital , farmaceutica e per il pronto soccorso. Esiste altresì un sistema di esenzioni per reddito e fasce di età e per i servizi considerati "salvavita"; il coordinatore degli assessori regionali per la Sanità e assessore per la Sanità del Veneto, dottor Luca Coletto, avrebbe avanzato una proposta di soppressione delle esenzioni di pagamento del ticket per le persone over 65 ad esclusione dei pensionati sociali, delle patologie gravi, dei disoccupati e delle famiglie numerose; da notizie emerse sul quotidiano "il Giornale" del 13 gennaio 2015 si può evincere come egli abbia affermato anche che: "Le aspettative di vita sono aumentate e si va in pensione più tardi; dunque non ha senso dare esenzioni a persone non affette da gravi patologie"; "Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato", associazione in sostegno e a tutela dei cittadini, ha proposto di sopprimere il " superticket ", attualmente in vigore, sulla ricetta, visto come una vera e propria "tassa" che ad oggi sta favorendo il sistema sanitario privato a scapito di quello pubblico; se le indiscrezioni trapelate da Governo e Regioni in merito ad un'azione di revisione dei ticket sanitari dovessero trovare conferma, sarebbe un ulteriore passo, dopo l'entrata in vigore del nuovo Isee che considera reddito anche le prestazioni assistenziali, verso il totale dispregio dei diritti dei più deboli; a giudizio dell'interrogante dovrebbe essere applicata una revisione alternativa che potrebbe essere rappresentata dall'applicazione di un sistema di compartecipazione di tipo progressivo in base alla capacità di reddito e, contemporaneamente, esenzioni totali in base a reddito, età e patologie, a cominciare dai malati cronici e rari, si chiede di sapere: quali orientamenti i Ministri in indirizzo intendano esprimere in riferimento a quanto esposto e, conseguentemente, quali iniziative vogliano intraprendere, nell'ambito delle proprie competenze, per porre rimedio alla questione delle esenzioni al ticket sanitario; quali orientamenti intendano esprimere circa la tutela delle esenzioni totali per patologie croniche e malattie rare; se sulla bozza di proposta di revisione dei ticket intendano audire formalmente le associazioni di cittadini e pazienti maggiormente rappresentative; se intendano prevedere soluzioni alternative alla soppressione delle esenzioni di pagamento del ticket per le persone over 65. (3-01575)





 
Cronologia
giovedì 15 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Siria vengono liberate Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due cooperanti rapite ad Aleppo il 31 luglio 2014.

giovedì 22 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    La BCE annuncia l'avvio di un programma di acquisto di obbligazioni emesse da amministrazioni centrali dei paesi dell'area dell'euro, agenzie situate nell'area dell'euro e istituzioni europee (c.d. quantitative easing), per un totale di 60 miliardi di euro.