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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04515 presentata da PIAZZONI ILEANA CATHIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 20/01/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04515 presentato da PIAZZONI Ileana Cathia testo di Martedì 20 gennaio 2015, seduta n. 366 PIAZZONI , LENZI e D'INCECCO . — Al Ministro della salute, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: nella serata di lunedì 12 gennaio 2015, presso l'ospedale San Camillo di Roma, si è verificata una improvvisa interruzione nell'erogazione dell'ossigeno; tale interruzione ha messo seriamente a rischio la vita di 10 persone ricoverate nel reparto di terapia intensiva neurochirurgica — reparto più vicino al luogo dell'interruzione — dove l'ossigeno viene pompato, attraverso un sistema di tubi, dalla centrale direttamente ai letti dei pazienti. Solo il pronto intervento del personale della struttura con l'ossigeno di supporto e il rapido ripristino del servizio ha evitato che si verificassero danni irreversibili per la salute dei pazienti; fin dalle prime ore successive all'accaduto è stata sollevata l'ipotesi di un atto doloso. Il guasto al sistema di erogazione dell'ossigeno si è infatti verificato per il danneggiamento di uno dei tubi che attraversano i padiglioni del nosocomio, trasmettendo il gas. In forza di ciò le prime ricostruzioni della vicenda apparse sulla stampa si sono concentrate sull'ipotesi di una manomissione volontaria. Diversi sono gli elementi che fanno propendere per questa tesi: il distacco del tubo è avvenuto in un punto dove la condotta scorre rettilinea e proprio in corrispondenza di una valvola; l'entità del danno porta a pensare che il tubo sia stato spinto dall'alto verso il basso; la perdita del flusso è stata immediata e non progressiva; altro dato significativo e preoccupante è costituito dalle modalità di accesso al luogo in cui il guasto si è verificato, che può essere raggiunto solo attraverso le porte di accesso a determinati padiglioni (che non risultano manomesse) o dall'esterno, attraverso una grata che copre parzialmente le tubature. Secondo la testimonianza del direttore generale dell'azienda raccolta dal quotidiano La Repubblica è necessaria una precisa conoscenza del funzionamento del sistema di trasmissione dell'ossigeno per manomettere in quel modo lo stesso; lo stesso dirigente sanitario ha inoltre lasciato intuire come l'accaduto possa essere in qualche modo collegato a vicende interne all'azienda. Occorre ricordare che presso l'ospedale San Camillo si sono verificati negli anni altri episodi estremamente preoccupanti, tra cui due incendi dolosi negli anni 2003 e 2012, rimasti, a oggi, senza l'individuazione di un responsabile. Il rappresentante per «Anaao» del San Camillo — sempre secondo quanto riportato da La Repubblica — ha fatto riferimento inoltre a singoli episodi di manomissioni di lieve entità, che si verificherebbero nella struttura ospedaliera con cadenza quotidiana; la gravità dell'episodio citato in premessa e il contesto afferente all'ospedale San Camillo desta seria preoccupazione, anche per il rischio che possano ripetersi altri atti a danno della struttura e a scapito della salute dei pazienti e del personale–: quali notizie siano in possesso del Ministro interrogato relazione alla vicenda citata in premessa e se non si ritenga opportuno intraprendere apposite iniziative per quanto di competenza, affinché sia garantita la sicurezza dei pazienti e del personale della struttura ospedaliera. (5-04515)

 
Cronologia
giovedì 15 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Siria vengono liberate Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due cooperanti rapite ad Aleppo il 31 luglio 2014.

giovedì 22 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    La BCE annuncia l'avvio di un programma di acquisto di obbligazioni emesse da amministrazioni centrali dei paesi dell'area dell'euro, agenzie situate nell'area dell'euro e istituzioni europee (c.d. quantitative easing), per un totale di 60 miliardi di euro.