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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04533 presentata da MUCCI MARA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 21/01/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04533 presentato da MUCCI Mara testo presentato Mercoledì 21 gennaio 2015 modificato Giovedì 12 marzo 2015, seduta n. 390 MUCCI , PRODANI . — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: è accaduto pochi giorni fa presso il Cova (centro olio Val d'Agri) sito nel comune di Viggiano provincia di Potenza; l'ennesima «sfiammata», come viene definita in gergo tecnico, che scatta quando c’è un'anomalia nell'impianto; una lingua di fuoco seguita da fumo scuro, ha subito messo in allerta i cittadini delle comunità limitrofe. È il simbolo del primo trattamento di petrolio che avviene in Val d'Agri, prima che lo stesso greggio venga convogliato, tramite oleodotto, alla raffineria di Taranto. E questo fumo scuro lascia già presagire quanto peggiorerà la situazione, di qui a poco, in Basilicata, con il raddoppio estrattivo sancito dal Memorandum del 2011 e reso legge dal decreto attuativo del settembre 2013. Dagli attuali 90mila barili al giorno si arriverà a 180mila. Come se non bastasse a novembre dello scorso anno è arrivato il via libera del Governo nazionale a nuovi pozzi petroliferi grazie al decreto-legge «Sblocca Italia»; a quanto si apprende da fonti giornalistiche a differenza dell'ultima fiammata di settembre scorso, si è trattato di un fenomeno durato «pochi minuti». L'Eni finora ha spiegato questi «sfiati» sono anomalie nell'impianto elettrico come «causa principale»; l'Eni ha invitato i cittadini di non preoccuparsi perché «le oltre 200 centraline» presenti in Val d'Agri monitorano senza sosta le attività di estrazione. Si fa presente che i dati delle centraline vengono diffusi e «controllati» dalla stessa Eni. Nel frattempo, però, qualcosa inizia a muoversi. Proprio le fuoriuscite di gas, acido solfidrico e altre sostanze chimiche dal Centro Oli di Viggiano, costituiscono un filone di un'inchiesta più ampia. È l'inchiesta dell'Antimafia di Potenza su un presunto «smaltimento illecito di rifiuti» petroliferi in partenza proprio dal Centro Oli–: di quali elementi disponga il Governo in merito a quanto esposto in premessa; quali iniziative si intendano intraprendere, anche sul piano normativo, per obbligare le società operanti in aree come quelle descritte in premessa ai dovuti investimenti in sicurezza ambientale e per la salvaguardia dei lavoratori e della salubrità delle popolazioni; se non si ritenga di dover, con urgenza, assumere iniziative e porre in essere ogni atto di competenza, anche di carattere normativo, finalizzato ad adeguare i livelli di rilascio di idrogeno solforato in linea con quanto raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità. (5-04533)





 
Cronologia
giovedì 15 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Siria vengono liberate Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due cooperanti rapite ad Aleppo il 31 luglio 2014.

giovedì 22 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    La BCE annuncia l'avvio di un programma di acquisto di obbligazioni emesse da amministrazioni centrali dei paesi dell'area dell'euro, agenzie situate nell'area dell'euro e istituzioni europee (c.d. quantitative easing), per un totale di 60 miliardi di euro.