Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04547 presentata da COMINARDI CLAUDIO (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 22/01/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04547 presentato da COMINARDI Claudio testo di Giovedì 22 gennaio 2015, seduta n. 368 COMINARDI , TRIPIEDI e CIPRINI . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: da quanto riportato in data 27 dicembre 2014 da « Il Fatto Quotidiano » nell'edizione cartacea del medesimo quotidiano, in un articolo dal titolo «il tirocinio per Mc Donald's: “Turni come gli altri, ma gratis”» si evince che «E poi c’è Luca (nome di fantasia), stagista al McDonald's a Roma che ogni sera, da sei mesi, torna a casa con gli abiti impregnati di fritto. “Lavoro 30 ore a settimana con un rimborso spese di 500 euro al mese, senza malattia o ferie. Servo in sala, pulisco tavoli, bagni e pavimenti. Perché mi devo ammazzare di lavoro come il mio collega che ha uno stipendio vero?”. Luca non ha stipulato un normale contratto di lavoro, ha attivato un tirocinio formativo presso un ente privato che ha fatto da ponte tra lui e il titolare dalla filiale di McDonald's. Nel progetto formativo si legge che “il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro”, eppure Luca viene messo puntualmente in turnazione con gli altri dipendenti. Il tirocinio è uno strumento formativo che dovrebbe essere la porta di ingresso al mondo dei lavoro. E invece diventa esso stesso un vero lavoro ma pagato meno del normale»; tuttavia, ragionando sulla natura giuridica del tirocinio formativo va ricordato che tale strumento è stato introdotto con l'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n.196, con la finalità di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro, agevolando le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del lavoro a favore di soggetti che hanno già assolto l'obbligo scolastico. Il tirocinio, a parere dell'interrogante, dovrebbe assolvere completamente alla funzione di strumento di, formazione in favore dei giovani che intendono accedere al mondo del lavoro; inoltre, in attuazione dell'articolo 1, comma 34 – 36 della legge 28 giugno 2012, il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno concluso il 24 gennaio 2013 un accordo per la definizione di linee-guida condivise in materia di tirocini formativi e di orientamento, determinando in 300 euro lordi mensili l'indennità minima di partecipazione al tirocinio; tra l'altro, all'articolo 35 della legge 92 del 2012 è stata prevista l'irrogazione di una sanzione amministrativa variabile da un minimo di 1.000 ad un massimo di 6.000 euro, a carico del trasgressore, per la mancata corresponsione dell'indennità di cui all'articolo 1, comma 34, lettera d) della legge 92 del 2012; tuttavia, a giudizio dell'interrogante, le disposizioni vigenti potrebbero ritenersi ancora insufficienti per garantire una maggiore tutela delle condizioni dei tirocinanti durante il periodo della loro formazione e appare imprescindibile pervenire quanto prima a seri interventi che elevino le condizioni di lavoro in cui sono costretti ad operare tali soggetti, con specifico riferimento alle condizioni contrattuali agli stessi applicabili, alla qualità dell'attività e agli spazi ove svolgono la loro formazione; nonché, al fine accertare il corretto utilizzo da parte delle imprese di tale strumento contrattuale ed impedire che il tirocinio possa eventualmente essere utilizzato per regolare un rapporto di lavoro subordinato, è auspicabile l'incremento delle sanzioni a carico dei trasgressori e l'aumento dei controlli da parte dei soggetti istituzionali coinvolti–: se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa e quali azioni intenda intraprendere al fine di appurare le eventuali criticità connesse all'utilizzo del tirocinio formativo sul territorio italiano, anche con particolare riferimento ai fatti riportati in premessa per il tramite del « Il Fatto quotidiano », che peraltro riguardano in modo specifico l'azienda Mc Donald's rispetto alla quale sarebbe opportuno procedere con l'avvio di una procedura di ispezione da parte degli organi ministeriali competenti. (5-04547)