Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04562 presentata da RUBINATO SIMONETTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 23/01/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04562 presentato da RUBINATO Simonetta testo presentato Venerdì 23 gennaio 2015 modificato Mercoledì 1 aprile 2015, seduta n. 403 RUBINATO , DE MENECH . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: il decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 luglio 2012 stabilisce le nuove modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili, diverse da quella solare fotovoltaica, con potenza non inferiore a 1 kw; il citato decreto ha la finalità di sostenere la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso la definizione di incentivi e modalità di accesso semplici e stabili, che promuovano l'efficacia, l'efficienza e la sostenibilità degli oneri di incentivazione; l'incentivazione allo sviluppo delle energie rinnovabili è un obiettivo prioritario e strategico più volte ribadito dal legislatore, pertanto il mancato accesso agli incentivi o un eventuale ritardo nell'erogazione degli stessi rischia di compromettere l'efficacia dette politiche industriali ed energetiche; a titolo di esempio, la ditta «Molino Bertolo Antonio di Bertolo Virginio» di Pederobba (Treviso) è titolare di un mulino che è in attività dalla prima metà del 1700; fin da allora il mulino era azionato dalla forza motrice di una derivazione d'acqua dal canale consortile Brentella denominata «Roggia Uliana» gestito dal Consorzio Piave; la suddetta derivazione è espressamente citata per la produzione di forza motrice tra gli «usi attualmente esercitati con le acque derivate dal Piave in virtù del riconoscimento degli antichi titoli»; attualmente, per ovvie ragioni, l'azionamento del mulino avviene mediante alimentazione elettrica dalla rete pubblica e comporta un costo di circa 15.000 euro mensili; in virtù della normativa regionale che prevede la possibilità ai titolari di derivazioni d'acqua esistenti di utilizzarle anche per la produzione idroelettrica, la ditta Bertolo ha iniziato il 26 ottobre del 2007 le pratiche per la realizzazione di una centralina allo scopo di compensare almeno parzialmente i notevoli costi della bolletta elettrica, mediante l'accesso agli incentivi previsti prima dal decreto ministeriale 10 dicembre 2008 e poi dal citato decreto ministeriale 6 luglio 2012; ottenuta l'autorizzazione idraulica dal consorzio Piave il 9 novembre 2011, il permesso a costruire dal comune di Pederobba il 13 febbraio 2012 e la concessione allo sfruttamento del salto d'acqua il 25 luglio 2013 dal medesimo consorzio, la realizzazione della centralina si è conclusa con l'entrata in servizio il 16 settembre 2013 e da allora viene immessa in rete tutta l'energia prodotta pari a circa 15.000 kWh al mese; la complessità della procedura ha determinato l'esborso di alcune decine di migliaia di euro per oneri burocratici per le valutazioni ed autorizzazioni su un investimento complessivo di circa 200.000 euro, che ha comportato l'accensione di un finanziamento bancario che sta pesando gravemente sulla gestione dell'attività del mulino; in data 14 ottobre 2013 è stata fatta richiesta al GSE di accesso agli incentivi previsti dal decreto ministeriale 6 luglio 2012 che ad oggi tuttavia non sono stati ancora concessi a causa, si asserisce, di dubbi sulla titolarità della concessione in capo a Bertolo, più precisamente sull'identità tra il titolare della concessione ed il soggetto richiedente l'incentivo; detti dubbi non dovrebbero sussistere considerato che: per la derivazione in questione la ditta Bertolo ha ininterrottamente versato e continua a versare regolarmente i canoni demaniali; l'esercizio dell'attività del mulino fin dalla prima metà del 700 non può non presupporre il titolo sulla derivazione ad uso forza motrice; il riconoscimento di tali antichi titoli risulta confermato da quanto contenuto nel decreto di concessione Ministeriale n.2416 del 28 novembre 1983 che cita anche altri provvedimenti antecedenti; per la modifica ad uso idroelettrico sono state seguite le procedure indicate dalla Regione Veneto, la quale con atto in data 9 luglio 2014 ha riconosciuto la regolarità delle stesse e – ciò che più conta – attestato che la modifica ad uso idroelettrico risulta ora regolata dalla concessione datata 25 luglio 2013 protocollo n.11939 sottoscritta tra Consorzio Piave e Molino Bertolo; il mancato accesso agli incentivi rischia di compromettere l'attività della ditta Bertolo a causa degli oneri finanziari conseguenti ad un investimento che era stato pensato per ridurre i costi aziendali utilizzando legittimamente l'incentivazione allo sviluppo delle energie rinnovabili–: quali azioni urgenti intenda intraprendere il Ministro interrogato per garantire l'erogazione degli incentivi previsti dal decreto ministeriale 6 luglio 2012 agli aventi diritto e, tra questi, alla ditta «Molino Bertolo Antonio di Bertolo Virginio». (5-04562)





 
Cronologia
giovedì 22 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    La BCE annuncia l'avvio di un programma di acquisto di obbligazioni emesse da amministrazioni centrali dei paesi dell'area dell'euro, agenzie situate nell'area dell'euro e istituzioni europee (c.d. quantitative easing), per un totale di 60 miliardi di euro.



giovedì 29 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Si riunisce il Parlamento in seduta comune con la partecipazione dei delegati regionali per l'elezione del Presidente della Repubblica.