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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04581 presentata da AMODDIO SOFIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 26/01/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04581 presentato da AMODDIO Sofia testo di Lunedì 26 gennaio 2015, seduta n. 370 AMODDIO e SCHIRÒ . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: ogni docente con contratto a tempo indeterminato, in servizio presso una scuola pubblica, è inserito in una graduatoria d'istituto, nella quale occupa una posizione determinata dall'anzianità di servizio, dai titoli posseduti, dalla situazione familiare e dalla cosiddetta «continuità didattica»; la cosiddetta continuità didattica consiste in un punteggio aggiuntivo assegnato per ogni anno di servizio prestato nello stesso istituto senza soluzione di continuità; la posizione di ogni docente nella graduatoria d'istituto si rivela di fondamentale importanza quando si verifica una contrazione di cattedre; infatti, gli ultimi in graduatoria sono coloro che diventano «perdenti posto», destinati a essere utilizzati nelle scuole della provincia in cui ci siano cattedre libere o a ingrossare le file del cosiddetto organico aggiuntivo; la continuità didattica (regolata dal CCNI 2013/14, note 5 e 5- bis della tabella valutazione titoli allegata) si interrompe quando il docente fa domanda di trasferimento presso un altro istituto o chiede di esservi assegnato in via provvisoria, quando segue il coniuge all'estero e quando si allontana perché vincitore di una borsa di studio, di un dottorato o di un assegno di ricerca; viceversa mantengono la continuità didattica: coloro che usufruiscono di distacchi di tipo politico o sindacale (per effetto della legge n.300 del 1970), i docenti collocati in aspettativa per assumere servizio (anche a domanda) in associazioni professionali che abbiano nello statuto finalità didattiche o pedagogiche; i docenti che prestano servizio (anche a domanda) presso il provveditorato; i docenti che esercitano (sempre a domanda) le funzioni di dirigente scolastico presso un altro istituto; in tutti questi casi c’è effettiva interruzione di servizio, ma l'assunzione di questi ruoli è considerata funzionale all'interesse pubblico, motivo per il quale il punteggio della continuità viene assegnato ugualmente; pertanto, si verifica, ad esempio, che un docente assegnista di ricerca presso l'università – collocato in aspettativa, senza assegni presso la scuola superiore in cui insegna – quando rientrerà a scuola, non potendo usufruire dei punti relativi alla continuità didattica, vedrà peggiorata la sua posizione nella graduatoria di istituto e si troverà in coda alla suddetta graduatoria, e si vedrà superato da colleghi, che magari non avranno fatto alcun corso di aggiornamento da anni; va sottolineato che il docente assegnista non avrà diritto neanche ad usufruire di un punteggio aggiuntivo nella fascia relativa ai titoli, se comunque raggiunge il punteggio massimo; ciò significa che il docente assegnista in aspettativa subirà una penalizzazione per aver fatto un'esperienza universitaria e nonostante il contributo all'avanzamento della ricerca nell'ambito delle discipline che insegna; molti docenti assegnisti sono già da anni «perdenti posto», costretti a trasferirsi di scuola in scuola, senza avere la possibilità di mettere a frutto, proprio contando sulla continuità del proprio lavoro, le competenze acquisite; vi è una disparità di trattamento rispetto a quello che riguarda le altre categorie di distaccati, tanto più che l'attività di ricerca è sicuramente da considerare come periodo di formazione; è incongruente il fatto che non venga considera parimenti di interesse pubblico approfondire le proprie competenze nelle discipline che si insegnano e contribuire alla ricerca nello stesso ambito, nonostante venga sempre manifestata la necessità della «formazione permanente» per gli insegnanti–: se il Ministro sia a conoscenza di quanto sopra esposto e quali iniziative intenda adottare per porre rimedio all'ingiusta disparità di trattamento riservata nei confronti dei dottorandi/assegnisti. (5-04581)





 
Cronologia
giovedì 22 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    La BCE annuncia l'avvio di un programma di acquisto di obbligazioni emesse da amministrazioni centrali dei paesi dell'area dell'euro, agenzie situate nell'area dell'euro e istituzioni europee (c.d. quantitative easing), per un totale di 60 miliardi di euro.



giovedì 29 gennaio
  • Parlamento e istituzioni
    Si riunisce il Parlamento in seduta comune con la partecipazione dei delegati regionali per l'elezione del Presidente della Repubblica.