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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01274 presentata da DAMBRUOSO STEFANO (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) in data 05/02/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01274 presentato da DAMBRUOSO Stefano testo di Giovedì 5 febbraio 2015, seduta n. 372 DAMBRUOSO e MAZZIOTTI DI CELSO . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: il personale dell'amministrazione della giustizia, unitamente alla magistratura e alla polizia giudiziaria, riveste un ruolo fondamentale per il buon funzionamento del sistema giustizia nel nostro Paese: cancellieri, ufficiali giudiziari, informatici, archivisti, operatori giudiziari e autisti lavorano da decenni con carichi di lavoro in costante aumento, a fronte non solo di una carenza di organico sempre maggiore (mai sopperita dal Ministero della giustizia, benché prevista nell'ambito del parziale turnover) , ma soprattutto di una mancata riqualificazione giuridica del personale e di una progressiva perdita del potere di acquisto del relativo stipendio; in particolare, come segnalato dalle organizzazioni sindacali, a partire dal 2001 il personale del Ministero della giustizia, appartenente ai ruoli del dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, è stato ingiustamente penalizzato, non avendo ottenuto una legittima progressione di carriera, riconosciuta invece a tutte le altre amministrazioni ministeriali; parallelamente, a detta delle rappresentanze sindacali, la parte economica stipendiale del personale dell'organizzazione giudiziaria non ha avuto alcuna progressione dal 2005 – a causa dei concordati meccanismi di perequazione contrattuale che hanno bloccato l'indennità di amministrazione – a differenza di quanto accaduto in altre amministrazioni pubbliche, dove tale indennità è aumentata in maniera corrispondente al tasso di inflazione programmato, come prescritto dalla normativa di settore; in questo contesto di difficoltà, i sindacati di categoria lamentano altresì la diminuzione delle risorse allocate al Ministero della giustizia per il premio di produttività e la mancata corresponsione delle quote del fondo unico di amministrazione (impiegato per retribuire i trattamenti salariali accessori) spettanti dal 2012, a causa della mancata convocazione del tavolo concertativo sull'istituzione del fondo che finanzia la parte accessoria – di natura premiale – della retribuzione del personale per gli anni 2013 e 2014; tali criticità del personale appartenente ai ruoli del dipartimento dell'organizzazione giudiziaria si inseriscono nella più ampia cornice del blocco del rinnovo contrattuale che ha colpito tutto il pubblico impiego a far data dal 2010 e che, in assenza di appositi provvedimenti normativi, dovrebbe proseguire fino a tutto il 2017, rendendo ancora più pesante e discriminatoria la situazione retributiva del personale giudiziario; per reperire adeguate coperture finanziarie per lo sblocco dei contratti degli appartenenti ai comparti sicurezza e giustizia si potrebbe fare ricorso al Fondo unico di giustizia, istituito ex articolo 61, commi 23 e 24, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133, e con l'articolo 2 del decreto-legge 16 settembre 2008 n.143, convertito, con modificazioni, dalla legge n.181 del 2008; in tale contesto, un segnale favorevole è stato dato dal Ministro interrogato che, illustrando le linee guida sulla riforma del sistema giudiziario, ha posto al dodicesimo punto l'obiettivo di riqualificare e valorizzare il personale dell'amministrazione della giustizia (come si apprende dall'informativa pubblicata sul sito istituzionale del Ministero della giustizia in data 18 agosto 2014); lo stesso Ministro interrogato, il 19 gennaio 2015, in occasione delle comunicazioni al Parlamento sulla amministrazione della giustizia, ha affermato: «Credo che ora tutto il nostro impegno debba essere rivolto al reperimento delle risorse necessarie per il riconoscimento delle competenze maturate, ed è fondamentale il ruolo svolto dal personale di ruolo del servizio giustizia, per il quale è mio rammarico non essere riuscito ancora a costruire una risposta compiuta»–: quali siano le modalità con cui l'amministrazione della giustizia intende svolgere, articolare e sviluppare le annunciate procedure di riqualificazione del personale giudiziario. (3-01274)





 
Cronologia
martedì 3 febbraio
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Mattarella, davanti al Parlamento in seduta comune, presta giuramento e pronuncia il suo primo messaggio.

lunedì 9 febbraio
  • Politica, cultura e società
    Un nuovo naufragio di imbarcazioni che trasportano migranti a cento miglia da Lampedusa. Si stimano oltre trecento vittime.