Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04716 presentata da TRIPIEDI DAVIDE (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 11/02/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04716 presentato da TRIPIEDI Davide testo di Mercoledì 11 febbraio 2015, seduta n. 375 TRIPIEDI , FERRARESI , SARTI , COMINARDI , CIPRINI , ALBERTI , CHIMIENTI e PESCO . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: in data 28 gennaio 2015, sul sito online del quotidiano «Corriere della Sera» , veniva pubblicata la notizia della chiusura del tribunale di Monza, per mancanza di personale amministrativo in tutte le giornate di mercoledì, ad esclusione, previa valutazione dei dirigenti, della ricezione di atti indifferibili o di estrema urgenza; nei giorni diversi dal mercoledì, lo stesso tribunale, diversamente da quanto fatto sino ad ora, ridurrà gli orari di apertura degli sportelli di accoglienza al pubblico dalle 10 alle 13 e non risponderà più a mail e telefonate; il tribunale di Monza è il sesto più grande ufficio giudiziario d'Italia con un bacino d'utenza composto da 1.142.000 cittadini, 83.000 imprese, 62 comuni, 37.000 procedimenti civili e 22.000 procedimenti penali in un anno, quasi 8.000 tra liquidazioni e crediti, 15.350 fascicoli contro noti, 12.400 contro ignoti, 2.480 di competenza del giudice di pace, 3.000 in altri registri; lo stesso tribunale conta 107 dipendenti amministrativi invece dei 144 necessari, mentre in procura vi sono 15 pubblici ministeri su 16 in organico a cui, a breve, andranno sottratti 2 trasferiti, e 46 unità di personale amministrativo, di cui 4 a servizio part-time, sui 59 previsti in organico; sin dall'autunno 2010, gli ispettori ministeriali avevano riconosciuto un sottodimensionamento del numero del personale del tribunale e della procura di Monza, tematica sulla quale la presidente dello stesso tribunale, Anna Maria Di Oreste e il procuratore della Repubblica Corrado Carnevali, hanno denunciato il fatto di non aver ricevuto le giuste attenzioni da parte del Ministero della giustizia; il Ministero della giustizia ha classificato il tribunale di Monza ai vertici degli otto uffici giudiziari italiani catalogati come molto grandi; il procuratore di Monza, Corrado Carnevali, e la sua vice, Luisa Zanetti, hanno affermato che a partire dal 2010, in più di un occasione, la grave situazione dell'organico è stata ripetutamente denunciata al Ministero della giustizia, al Csm e al consiglio giudiziario. I dirigenti del tribunale e della procura di Monza hanno sempre svolto la funzione di sopperire alle carenze con frequenti riorganizzazioni nell'attesa dell'invio di rinforzi ma nella erronea convinzione che prima o poi le segnalazioni fossero prese in considerazione dal Ministero; il Ministero della giustizia ha recentemente pubblicato un bando per 1.032 posti di lavoro in Italia su circa 9.000 vacanti, ma a Monza lo stesso Ministero non ha riservato alcun posto sui 13 mancanti in procura e solo 2, esclusivamente riservati ai direttori, sui 37 disponibili nello stesso tribunale. La presidente Di Oreste, ha ritenuto assolutamente non accettabile tale situazione, soprattutto in relazione ai molti altri uffici giudiziari con minori requisiti qualitativi di operosità ed ai quali è stata assegnata una quota di posti da coprire superiore a quella di Monza pur avendo meno periodi di ferie come riservati nella regione Toscana, senza contare che vi sono sedi giudiziarie che hanno più personale dei posti di organico come Vasto, Trapani, Termini Imerese, Siracusa, Sciacca Sassari, Nuoro, Mantova, Lanusei, Lamezia Terme, La Spezia, Enna, Ascoli Piceno; in data 22 luglio 2014, il primo firmatario del presente atto Davide Tripiedi, ha presentato l'interrogazione a risposta scritta n.4-05590, nella quale veniva analizzato il problema della chiusura del tribunale e del giudice di pace della città di Desio e successivi accorpamenti di questi nel tribunale di Monza, con tutte le problematiche del caso. Nell'atto parlamentare, all'interrogato Ministro della giustizia veniva chiesto se avesse considerato l'opportunità di riportare il tribunale di Desio, riconosciuto come un'eccellenza per la sua funzionalità, e l'ufficio del giudice di pace nelle originarie o in nuove sedi. A tale interrogazione, non ha ancora fatto seguito risposta del Ministro–: se il Ministro interrogato non ritenga inaccettabile la grave condizione di disagio creatasi nel tribunale di Monza e quali misure intenda adottare per poter riportare nel concreto e nel più breve tempo possibile le condizioni di normale funzionalità dello stesso tribunale; se non intenda, ai fini di snellire una parte delle problematiche del tribunale di Monza, considerare l'opportunità di riportare gli ora accorpati tribunale di Desio e ufficio del giudice di pace di Desio, nelle originarie o in nuove sedi; se il Ministro interrogato non intenda incontrare il presidente del tribunale di Monza e il procuratore di Monza sopracitati, al fine di poter chiarire al meglio la grave situazione di disagio creatasi. (5-04716)