Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04768 presentata da BURTONE GIOVANNI MARIO SALVINO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 18/02/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04768 presentato da BURTONE Giovanni Mario Salvino testo di Mercoledì 18 febbraio 2015, seduta n. 377 BURTONE . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: nell'ambito del piano di riorganizzazione aziendale che Poste Italiane si appresterebbe a porre in essere è prevista la chiusura di 400 uffici postali su tutto il territorio nazionale nonché la rimodulazione degli orari di apertura di altri 600 uffici; tra gli uffici che Poste Italiane vorrebbe chiudere vi è quello di Pisticci Scalo in provincia di Matera; in merito al caso specifico andrebbero fatte alcune considerazioni che non attengono ad una difesa di ufficio o ad una questione di «campanile» ma di merito rispetto al contesto sociale ed economico su cui tale decisione andrebbe ad incidere; il citato ufficio postale è ubicato nel cuore di un'area industriale presso la quale operano alcune importanti multinazionali e alcuni brand di assoluta rilevanza nel panorama economico e produttivo del Paese, basti citare l’«Amaro Lucano»; lo stesso ufficio serve un quartiere residenziale presso il quale abitano oltre 700 persone, con una rilevante presenza di pensionati, a cui bisogna aggiungere anche la presenza di altri nuclei familiari che vivono nelle contrade rurali del comprensorio, in considerazione della presenza di numerose aziende agricole; in prossimità dell'ufficio sono operativi anche un centro per l'impiego, una scuola primaria, e altri uffici ed esercizi commerciali; è evidente che la presenza di un ufficio postale in questo contesto è più che giustificata anche per il rispetto del contratto di servizio che Poste Italiane sigla con il Governo ed in considerazione che gestisce un servizio «pubblico» di assoluta rilevanza; in merito al citato ufficio postale l'interrogante ha già presentato in passato, anche recente, una serie di atti di sindacato ispettivo per sollecitarne la riapertura dopo alcune rapine, per chiedere l'istallazione di uno sportello postamat e per incrementare il personale in servizio, poiché l'ufficio essendo facilmente raggiungibile, spesso è utilizzato anche da utenti provenienti da altri comuni; gli elementi sopra riportati dovrebbero indurre ad una riconsiderazione in merito alla eventuale decisione di chiusura del citato ufficio postale–: se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto sopra posto e quali iniziative urgenti, nell'ambito delle proprie competenze, intenda assumere, al fine di evitare la soppressione dell'ufficio postale di Pisticci Scalo e di consentire che venga rispettato anche per il citato comprensorio e la citata comunità il contratto di programma stipulato da Poste Italiane con il Ministero dello sviluppo economico. (5-04768)