Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/01675 presentata da LANZILLOTTA LINDA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 18/02/2015
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-01675 presentata da LINDA LANZILLOTTA mercoledì 18 febbraio 2015, seduta n.394 LANZILLOTTA - Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dell'economia e delle finanze - Premesso che: la direttiva ministeriale 10 giugno 2005, n. 56, recante "Individuazione degli interventi prioritari e criteri generali per la ripartizione delle somme, le indicazioni sul monitoraggio, il supporto e la valutazione degli interventi stessi ai sensi dell'articolo 2 della legge 18 dicembre 1997, n. 440", al punto 4), lettera f) , prevedeva di destinare la somma di 6.042.623 euro agli istituti di carattere atipico di cui all'art. 21, comma 10 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (2 enti, dei quali uno è l'Istituto statale per sordi di Roma), ove nell'anno 2005 si fossero insediati i nuovi organi di gestione previsti dalla loro riforma; la stessa disposizione prevedeva che in caso di mancato insediamento di tali organi, la somma sarebbe stata destinata ad incrementare le risorse finanziarie per l'offerta formativa di integrazione scolastica degli alunni in situazione di handicap e per la formazione del personale docente, per un importo massimo di 550.000 euro; un primo regolamento sugli istituti atipici non aveva ottenuto il visto di legittimità della Corte dei conti; a quanto si apprende, il testo del regolamento era stato modificato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per accogliere le osservazioni della Corte ma non si era successivamente acquisito il concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze; dunque non essendo mai avvenuta la trasformazione dell'Istituto statale per sordi in ente nazionale, lo stanziamento previsto dalla direttiva n. 56/2005 a favore degli istituti atipici non è mai stato erogato; successivamente, è intervenuto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, che all'articolo 7, comma 37, lettera a) , ha novellato l'articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, destinando le risorse stanziate dalla legge 18 dicembre 1997, n. 440 (ovvero quelle che venivano suddivise dalla direttiva del 2005 citata), al "Fondo per le competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato" e al "Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche", senza al contempo individuare un sistema alternativo di finanziamento degli istituti atipici o comunque assegnare una quota di tali risorse all'Istituto statale per sordi, si chiede di sapere: se e in quali tempi i Ministri in indirizzo intendano riavviare la pratica di trasformazione dell'Istituto statale per sordi di Roma in ente nazionale di supporto alle persone sorde; se e come, nel frattempo, intendano comunque assicurare un idoneo sistema di finanziamento dell'Istituto, tale da permettergli di adempiere sia le sue importanti e qualificate funzioni di servizio alle persone sorde, con particolare riferimento alla popolazione scolastica, sia la regolare gestione amministrativa. (3-01675)