Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04836 presentata da MUCCI MARA (MISTO-ALTERNATIVA LIBERA) in data 25/02/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04836 presentato da MUCCI Mara testo di Mercoledì 25 febbraio 2015, seduta n. 381 MUCCI , BARBANTI , ARTINI , SEGONI , RIZZETTO , ROSTELLATO , TURCO , BALDASSARRE , BECHIS e PRODANI . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: la legge 11 marzo 2014, n.23 che conferisce la «Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita» prevede espressamente una generale revisione delle funzioni svolte dai sostituti di imposta nell'ottica degli adempimenti; nonostante l'introduzione della trasmissione all'Agenzia delle entrate della certificazione unica con scadenza il 9 marzo 2015 istituita con l'articolo 2 comma 1, del decreto legislativo 21 novembre 2014, n.175 in materia di «Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata», si apprende, attraverso l'audizione dello scorso 14 gennaio del Direttore Rossella Orlandi, presso la commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria, che l'Agenzia delle entrate ha ritenuto opportuno non prevedere l'eliminazione della presentazione del modello 770 semplificato, sostenendo che eventuali interventi in merito avrebbero comportato il rischio di creare complicazioni; in relazione ad alcune notizie di stampa diffuse negli ultimi giorni, l'Agenzia delle entrate, in data 12 febbraio 2015 precisa di aver pubblicato la versione definitiva della Certificazione unica (CU) il 15 gennaio 2015, nel pieno rispetto dei tempi previsti dal Decreto del Presidente della Repubblica n.322 del 1998. Inoltre, nella stessa data, ha reso disponibili le specifiche tecniche per l'invio telematico dei dati, con largo anticipo rispetto al termine ultimo del 15 febbraio 2015; per il primo anno gli operatori potranno scegliere se compilare la sezione dedicata ai dati assicurativi relativi all'Inail e se inviare o meno le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti; inoltre, sempre limitatamente al primo anno, fermo restando che tutte le certificazioni uniche che contengono dati da utilizzare per la dichiarazione precompilata devono essere inviate entro il 9 marzo 2015, quelle contenenti esclusivamente redditi non dichiarabili mediante il modello 730 (come i redditi di lavoro autonomo non occasionale) possono essere inviate anche dopo questa data, senza applicazione di sanzioni; secondo l'Associazione nazionale commercialisti, l'introduzione del modello di comunicazione unica, il cui numero di dati contenuti è senza dubbio ampliato, non solo rende di fatto superfluo, l'obbligo di presentazione del 770 semplificato ma soprattutto introduce adempimenti nuovi con scadenze eccessivamente ravvicinate, generando conseguenze preoccupanti ai danni dei contribuenti e del lavoro dei professionisti; l'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n.190 recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015)» introduce il cosiddetto Split payment , meccanismo attraverso il quale la pubblica amministrazione non dovrà versare più l'Iva alle imprese, le quali, invece sono comunque tenute a pagarla ai loro fornitori e a chiedere il rimborso, penalizzando ancora una volta la fortissima riduzione della liquidità delle imprese già fortemente provata dalla crisi oltre a creare uno squilibrio finanziario non indifferente; la necessità della soppressione o dell'accorpamento degli adempimenti fiscali è da tempo denunciata da cittadini, imprese e associazioni di categoria e pertanto le politiche di semplificazione rappresentano un fattore cruciale per la competitività e lo sviluppo del Paese, in ogni suo settore produttivo e commerciale, nonché per il pieno godimento dei diritti di cittadinanza–: se il Ministro interrogato, a fronte della difficile situazione in cui versa il Paese, ritenga opportuno assumere iniziative che possano realmente contribuire, all'atteso processo verso la semplificazione fiscale, attraverso una sostanziale unificazione degli adempimenti e dei modelli fiscali nonché una riorganizzazione del calendario fiscale e del sistema impositivo. (5-04836)