Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/04875 presentata da VACCA GIANLUCA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 27/02/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-04875 presentato da VACCA Gianluca testo di Venerdì 27 febbraio 2015, seduta n. 383 VACCA , BRESCIA , SIMONE VALENTE , MARZANA e LUIGI GALLO . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: il decreto-legge del 6 luglio 2012, n.95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.135, stabilisce che a decorrere dall'anno scolastico 2012-2013, le iscrizioni alle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado per gli anni scolastici successivi avvengono esclusivamente in modalità on line attraverso un apposito applicativo che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca mette a disposizione delle scuole e delle famiglie; per l'anno scolastico 2015/2016 le iscrizioni alle scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e di secondo grado potevano essere effettuate dal 15 gennaio al 15 febbraio 2015; per effettuare l'iscrizione on line era necessario effettuare una registrazione sul portale del Ministero dell'istruzione, dell'università e, della ricerca; in applicazione della legge, Il Miur ha realizzato due distinte applicazioni software : una a disposizione delle scuole e una per le famiglie; le scuole predispongono e pubblicano su internet il modulo d'iscrizione attraverso un modello base fornito dal Miur che può essere personalizzato dalle scuole stesse aggiungendo eventuali altre richieste di informazioni alle famiglie, sia attingendo da cataloghi già predisposti che aggiungendo ulteriori informazioni secondo le necessità conoscitive ai fini delle iscrizioni; le scuole e l'amministrazione sono tenute a predisporre e pubblicare un modello rispondente alle esigenze informative della scuola nel rispetto della normativa in materia di privacy e tenendo presente che le informazioni aggiuntive devono essere strettamente pertinenti e non eccedenti rispetto a ciascuno specifico obiettivo che si intende perseguire e che sia inserito nel piano dell'offerta normativa; ogni informazione aggiuntiva richiesta alle famiglie extra catalogo deve contenere una nota per le famiglie in cui sono forniti eventuali chiarimenti sull'informazione richiesta e il motivo della richiesta; in diverse guide all'iscrizione on line delle istituzioni scolastiche si riscontra, nella voce «Informazioni Sulla Famiglia» la richiesta della professione dei genitori e i titoli di studio; a giudizio degli interroganti tale informazione non solo è eccedente e non pertinente ai fini dell'iscrizione e rispetto a qualsiasi specifico obiettivo che può essere inserito nel piano dell'offerta formativa, ma può essere motivo discriminante per lo studente nel caso in cui tali informazioni possano essere utilizzate dalle istituzioni scolastiche per formare, volontariamente, classi di élite e classi di «serie b»; l'11 settembre 2013 il Garante per la privacy ricordava alle scuole di ogni ordine e grado così come ai comuni, la necessità di predisporre con cura i moduli di iscrizione di bambini e studenti a scuole e asili, così da non chiedere alle famiglie informazioni personali eccedenti e non rilevanti; come riportato sulla Smart Guide del Ministero per l'anno 2014 (pagina 9, punto 6), il modulo base di iscrizione, che contiene la nota informativa valida per tutte le scuole sul trattamento dei dati personali – definita dal Miur ed immodificabile da parte della scuola –, è stato rivisto nel 2014, alla luce delle osservazioni del Garante della privacy per la protezione dei dati personali: tra le varie modifiche, è stata effettuata la cancellazione dal catalogo delle informazioni da richiedere alla famiglia inerenti il titolo di studio e la professione dei genitori, in quanto non pertinenti alla procedura d'iscrizione–: se sia pertinente ai fini dell'iscrizione, rispetto a qualsiasi specifico obiettivo che può essere inserito nel piano dell'offerta formativa, la richiesta della professione e del titolo di studio del genitore dello studente; se, in previsione delle iscrizioni del prossimo anno scolastico, il Ministro interrogato non ritenga opportuno predisporre specifiche indicazioni per evitare la richiesta di informazioni di questo genere. (5-04875)