Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05054 presentata da MARTELLA ANDREA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 18/03/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-05054 presentato da MARTELLA Andrea testo di Mercoledì 18 marzo 2015, seduta n. 394 MARTELLA , DE MENECH , MOGNATO , MORETTO , MURER , ZOGGIA , CASELLATO e PASTORELLI . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: con l'inizio del nuovo anno la società Zeolite Srl di Mira (VE) a causa di un contenzioso con Reckitt Benckiser, sta correndo seri rischi circa la possibile chiusura del sito; all'origine della vertenza vi sarebbe uno stato di insolvenza della Zeolite Srl per fornitura di materie prime e servizi industriali della Reckitt Benckiser; a partire dalla scorsa settimana l'attività della Zeolite Srl è ferma a causa della decisione di Reckitt Benckiser di bloccare l'approvvigionamento di materie prime dirette agli impianti nonché dei servizi energetici e di smaltimento delle acque industriali; la Zeolite Srl a sua volta ha lamentato l'aumento eccessivo dei costi di produzione legato all'incremento dei prezzi e delle tariffe per i servizi resi dalla Reckitt Benckiser che ne rendono impossibile, a suo dire, il prosieguo dell'attività industriale; la situazione dell'azienda che a Mira produce zeolite (un allumino silicato cristallino), polimeri (policarboxilati) e silicati solubili e si trova all'interno dell'area dell'ex Mira Lanza, è quindi drammatica con i dipendenti che hanno occupato l'azienda e sono saliti sul tetto dello stabilimento a difesa del proprio posto di lavoro; nonostante la mediazione del prefetto e le riunioni che si sono svolte in prefettura la Zeolite ha rifiutato la proposta di dilazionare i pagamenti dovuti a Benckiser; le stesse rappresentanze aziendali dei sindacati hanno avanzato alcune proposte che andavano incontro ai problemi aziendali legati agli aumenti dei costi richiesti da Reckitt Benckiser, ma anche in questo caso vi è stato un secco rifiuto da parte del management di Zeolite che evidentemente punta a delocalizzare; si è in presenza non di una crisi di mercato ma di un contenzioso tra due società che sta pregiudicando il futuro di un sito industriale; a rischio sono circa 40 dipendenti in un'area già fortemente colpita dalla crisi del settore industriale chimico–: se e quali iniziative il Governo intenda assumere con la massima urgenza al fine di convocare le parti in sede ministeriale e di addivenire ad una intesa che scongiuri la delocalizzazione dello stabilimento Zeolite e che consenta la ripresa delle attività industriali e la conseguente salvaguardia dei livelli occupazionali. (5-05054)