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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05095 presentata da CRIPPA DAVIDE (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 20/03/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-05095 presentato da CRIPPA Davide testo di Venerdì 20 marzo 2015, seduta n. 396 CRIPPA , VALLASCAS e FANTINATI . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: tra gli altri, è compito del Gestore servizi energetici (GSE) effettuare controlli documentali e verifiche mediante sopralluogo sugli impianti in esercizio e in costruzione al fine di accertare la sussistenza o la permanenza dei requisiti previsti per le varie forme di incentivazione; in particolare, citando il rapporto sulle attività del Gestore servizi energetici 2013, parliamo di: 1) verifiche sugli impianti fotovoltaici ai sensi del decreto ministeriale 28 luglio 2005, decreto ministeriale 6 febbraio 2006, decreto ministeriale 19 febbraio 2007 e legge 129/2010, decreto ministeriale 6 agosto 2010, decreto ministeriale 5 maggio 2011 e decreto ministeriale 5 luglio 2012; 2) verifiche sugli impianti alimentati da fonti rinnovabili ai sensi del decreto ministeriale 11 novembre 1999, decreto ministeriale 24 ottobre 2005, decreto ministeriale 18 dicembre 2008 (IAFR) e del decreto ministeriale 6 luglio 2012 (FER); 3) verifiche sugli impianti di cogenerazione abbinata al teleriscaldamento (CHP + TLR) ai sensi del decreto ministeriale 24 ottobre 2005 e della «Procedura di Qualificazione GSE degli impianti alimentati a idrogeno, celle a combustibile e di cogenerazione abbinati al teleriscaldamento» approvata con decreto ministeriale del 21 dicembre 2007; 4) verifiche sugli impianti eolici che hanno chiesto la remunerazione della mancata produzione (MPE) ai sensi della delibera dell'AEEGSI ARG/elt n.05/10 e successive modificazioni e integrazioni; 5) verifiche sugli impianti ai quali sono stati riconosciuti le garanzie d'origine GO e i certificati RECS e CO-FER ai sensi della direttiva 2009/28/CE, del decreto ministeriale 31 luglio 2009 e del decreto legislativo n.28 del 2011; 6) verifiche sugli impianti che operano in regime di cogenerazione ad alto rendimento (CAR) che accedono al meccanismo dei certificati bianchi ai sensi del decreto ministeriale 5 settembre 2011; 7) verifiche in avvalimento per conto dell'AEEGSI, a partire dal 1 o luglio 2010 e fino al 31 dicembre 2015, sugli impianti che accedono ai benefìci previsti dal provvedimento CIP 6/92 e sugli impianti di cogenerazione (CHP), svolte ai sensi delle delibere AEEGSI GOP 42/09, 71/09, 43/10 e 509/2012/E/com; citando la relazione sulle attività GSE 2012, sono stati svolti 1.718 controlli per una potenza di 6475 MegaWatt; dei controlli sopracitati, si possono rilevare: 1) 1.546 verifiche su fotovoltaico (582 eseguiti dal GSE per una potenza di 400 MegaWatt, 519 verifiche eseguite da terzi per una potenza di 21 MegaWatt e 445 verifiche eseguite dai gestori di rete per una potenza di 463 MegaWatt) per una potenza complessiva di 884 MegaWatt; 2) 97 verifiche su impianti alimentati da fonti rinnovabili (IAFR) per una potenza complessiva di 2.216 MegaWatt; 3) 10 verifiche su impianti dotati di certificazione Renewable Energy Certificate System (RECS) per una potenza complessiva di 401 MegaWatt; 4) 12 verifiche sulla mancata produzione eolica (MPE) per una potenza complessiva di 287 MegaWatt; 5) 16 sugli impianti provvisti della qualifica ICO-FER per una potenza complessiva di 863 MegaWatt; 6) 2 verifiche sugli impianti di cogenerazione abbinata al teleriscaldamento (CHP + TLR) per una potenza complessiva di 31 MegaWatt; 7) 35 verifiche sugli impianti a regime CIP6/92 + CHP per una potenza complessiva di 1.793 MegaWatt; 8) escludendo gli impianti fotovoltaici, circa il 26 per cento delle verifiche effettuate nel 2012 ha avuto esito negativo; nel caso degli impianti fotovoltaici i controlli GSE con esito negativo sono risultati circa il 34 per cento; per esito negativo si intende la non sussistenza o la non permanenza dei requisiti previsti per le varie forme di incentivazione; prendendo invece in considerazione la relazione attività GSE 2013, sono stati svolti 2.654 controlli per una potenza di 3.761 MegaWatt; dalla relazione si può leggere come «Per tale attività [le verifiche], effettuata su tutto il territorio nazionale, il GSE si è avvalso anche di soggetti terzi, professionisti esterni e società specializzate (ad oggi la società ICIM spa, aggiudicatrice di una gara ad evidenza pubblica), al fine di incrementare significativamente il numero di verifiche»; dei controlli sopracitati, si possono rilevare: 1) 2.508 verifiche su fotovoltaico (231 eseguiti dal GSE per una potenza di 248 MegaWatt, 2.269 verifiche eseguite da ICIMS spa per una potenza di 150 MegaWatt e 8 verifiche eseguite dai gestori di rete per una potenza di 4 MegaWatt) per una potenza complessiva di 402 MegaWatt; 2) 86 verifiche su IAFR per una potenza complessiva di 629 MegaWatt; 3) 1 verifica su un impianto RECS per una potenza complessiva inferiore ad 1 MegaWatt; 4) 3 verifiche su MPE per una potenza complessiva di 88 MegaWatt; 5) 9 sugli impianti provvisti della qualifica lCO-FER per una potenza complessiva di 66 MegaWatt; 6) 2 verifiche sugli impianti CHP + TLR per una potenza complessiva di 399 MegaWatt; 7) 27 verifiche sugli impianti a CIP6/92 + CHP per una potenza complessiva di 2.149 MegaWatt; 8) 18 verifiche sugli impianti di Cogenerazione ad alto Rendimento (CAR) per una potenza complessiva di 27 MegaWatt; in riferimento agli impianti IAFR – MPE – ICO-FER – RECS oggetto di controllo nell'anno 2013, circa il 32 per cento dei procedimenti di verifica conclusi al 31 dicembre 2013, ha avuto esito negativo; quanto invece agli impianti fotovoltaici, sul totale dei procedimenti di verifica conclusi nello stesso periodo, la percentuale degli esiti negativi è stata pari al 5 per cento; citando la sempre la Relazione attività GSE 2013, si può leggere che «L'esito negativo delle attività di verifica ha comportato in alcuni casi la decadenza dal diritto agli incentivi e in altri il recupero parziale o totale degli incentivi già erogati. Nei casi più gravi il GSE ha applicato le sanzioni previste dagli articoli 23 e 43 del decreto legislativo 28/2011»–: se il Ministro interrogato sia a conoscenza dei dati sopracitati; come giudichi la forte diminuzione di esiti negativi riscontrati per il solo fotovoltaico tra il 2012 e il 2013; se vi siano stati controlli puntuali ed efficienti sull'operato di ICIM spa per l'anno 2013 e delle società che hanno provveduto alle verifiche da parte di terzi per l'anno 2012 e, nel caso, con quali modalità si siano svolti tali controlli; se non ritenga opportuno fornire fondi sufficienti al GSE in modo che l'ente citato possa provvedere ad effettuare le verifiche oggetto dell'interrogazione in autonomia anziché affidarsi ad una spa terza tramite gara ad evidenza pubblica; quali provvedimenti siano stati messi in atto come sanzione agli impianti le cui verifiche sono riscontrate negative; a quanto ammontino le sanzioni pecuniarie ad essi comminate e a chi sono state versate; vista la carenza di informazioni circa il destino degli impianti da cui le verifiche hanno fatto emergere un esito negativo, quali siano i dati con specificazione di tipologia di impianto e potenza erogata aggiornati circa il numero degli impianti a cui è stata comminata la decadenza dal diritto di incentivazione e quello degli impianti da cui si è provveduto al parziale o totale recupero degli incentivi già erogati; quali azioni intenda mettere in campo il Ministro interrogato al fine di aumentare e velocizzare i controlli dato che le verifiche sopracitate hanno di fatto portato al riscontro di irregolarità che potrebbero portare anche a ripercussioni di carattere economico sugli incentivi erogati. (5-05095)





 
Cronologia
giovedì 19 marzo
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva in via definitiva il disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 4, recante misure urgenti in materia di esenzione IMU. Proroga di termini concernenti l'esercizio della delega in materia di revisione del sistema fiscale (C. 2915), licenziato dal Senato il 25 febbraio (legge 24 marzo 2015, n. 34).



venerdì 20 marzo
  • Parlamento e istituzioni

    Dopo le dimissioni del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Lupi, il Presidente del Consiglio Renzi assume ad interim l'incarico.



martedì 24 marzo
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 155 voti favorevoli e 92 contrari, nel testo licenziato dalla Camera, l'articolo unico del d.d.l. di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 24 gennaio 2015, n. 3, recante misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti (S.1813), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia (legge 24 marzo 2015, n. 33).