Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/05146 presentata da VALIANTE SIMONE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 25/03/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-05146 presentato da VALIANTE Simone testo di Mercoledì 25 marzo 2015, seduta n. 399 VALIANTE . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: il 3 dicembre 2014 il sottoscritto, con l'interrogazione n.4/07123, ancora senza risposta, denunciava un ennesimo caso di disservizio diagnostico riguardante l'ospedale di Vallo della Lucania «San Luca»: un infartuato era stato trasferito presso l'ospedale di Salerno «Ruggi» poiché l'angiografo in dotazione, ormai anche obsoleto, risultava guasto. Negli ultimi mesi la stessa apparecchiatura aveva funzionato a singhiozzo andando spesso in blocco. Analoghi problemi si erano verificati all'apparecchiatura per la t.a.c.. Si sottolineava particolarmente la primaria importanza del corretto e tempestivo utilizzo di macchinari diagnostici per intervenire su pazienti in condizioni critiche. Con un angiografo, attraverso l'esame della coronografia, si può diagnosticare infarto e procedere ad un angioplastica per liberare l'arteria e salvare il paziente. Nella giornata del 23 marzo 2015, purtroppo, si registrava il decesso di una settantasettenne infartuata proveniente da Sapri che, per sottoporsi ad un angioplastica, essendo impossibile effettuare l'esame presso il nosocomio di Vallo della Lucania ove l'apparecchiatura funziona solo un giorno alla settimana il mercoledì, stava raggiungendo l'ospedale alternativo più vicino di Eboli a ben oltre un'ora di tragitto. È inaccettabile che l'esito terapeutico sia legato alla casualità del giorno in cui si manifesta un malore. Giova ribadire che, in seguito alla chiusura del nosocomio di Agropoli, l'Ospedale «San Luca» di Vallo della Lucania ha subito un considerevole aumento di utenza e che, essendo classificato come D.E.A. di III livello, deve assicurare le funzioni di più alta qualificazione legate al soccorso delle emergenze tra cui la cardiochirurgia, la neurochirurgia, la terapia intensiva neonatale, la chirurgia vascolare, la chirurgia toracica continuativamente. Come già sottolineato precedentemente la a.s.l. di Salerno aveva garantito la fornitura di macchinari nuovi per angiografia e t.a.c. all'ospedale «San Luca» ma, l'attesa, continuando ingiustificatamente a protrarsi, sta determinando disservizi con gravissime conseguenze–: quali iniziative di competenza intenda assumere, anche per il tramite del commissario ad acta per il rientro dai disavanzi sanitari regionali, per assicurare il rispetto dei livelli essenziali di assistenza ed evitare così ulteriori eventi gravissimi. (5-05146)