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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/10064 presentata da CESARO ANTIMO (SCELTA CIVICA PER L'ITALIA) in data 30/07/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-10064 presentato da CESARO Antimo testo di Giovedì 30 luglio 2015, seduta n. 472 ANTIMO CESARO e PALLADINO . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: gli accordi sottoscritti in sede di Conferenza Stato-regioni il 21 dicembre 2011, in materia di formazione per la salute e sicurezza sul lavoro, che interessano potenzialmente circa 22 milioni di soggetti ed oltre 5 milioni di imprese, riguardano nello specifico, anche l'accordo per la formazione dei lavoratori e l'accordo per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi, previsti rispettivamente dall'articolo 37, comma 2, e dall'articolo 34, commi 2 e 3, del decreto legislativo n.81 del 2008 e successive modificazioni; l'accordo Stato-regioni descrive cosa si intende per e-learning , in particolare, l'Allegato I precisa le condizioni in base alle quali si può ricorrere alle modalità e-learning . Tra queste merita segnalare: la garanzia di un esperto (tutor o docente), con esperienza almeno triennale, a disposizione per la gestione dell'intero percorso formativo; la previsione di prove di autovalutazione « in itinere », dovendo in ogni caso la verifica finale di apprendimento essere effettuata «in presenza»; la tracciabilità dei tempi di fruizione (ore di collegamento), con la possibilità di ripetere parti del percorso formativo secondo obiettivi didattici prefissati. Le ore dedicate alla formazione (anche presso il domicilio del partecipante) vanno peraltro considerate come orario di lavoro effettivo; le linee guida applicative degli accordi, pubblicate in Gazzetta Ufficiale n.192 del 18 agosto 2012, prevedono che la verifica finale «in presenza», può essere effettuata anche in «videoconferenza», in quanto realizza una situazione di contesto tale da renderla equivalente alla presenza fisica. Infatti, la videoconferenza consente la interattività contestuale ed immediata di tutti i partecipanti: tra docente e discenti e tra discenti tra loro, contesto non realizzabile con la semplice modalità e-learning ; la formazione specifica, a parere degli interroganti, avendo finalità e modalità diverse dall'addestramento, previsto in altro ambito della norma, può essere erogata mediante videoconferenza–: quale sia l'orientamento del Ministro in merito e se ritenga opportuno consentire al mondo produttivo di operare in un quadro di certezza attraverso la possibilità di formazione specifica, da impartire, in videoconferenza, specificandone i principi essenziali con l'emanazione di ulteriori linee guida dirette alla formazione specifica dei lavoratori sulla salute e sicurezza sul lavoro. (4-10064)

 
Cronologia
martedì 28 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 163 voti favorevoli e 111 contrari, nel testo che recepisce le modifiche proposte dalla Commissione e un'ulteriore integrazione, l'emendamento 1.700 interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali (S. 1977), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



giovedì 30 luglio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva in via definitiva il d.d.l. di conversione del decreto-legge 8 luglio 2015, n.99, recante disposizioni urgenti per la partecipazione di personale militare all'operazione militare dell'Unione europea nel Mediterraneo centromeridionale denominata EUNAVFOR MED (C. 3249), licenziato dal Senato il 22 luglio (legge 4 agosto 2015, n. 117).



martedì 4 agosto
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 364 voti favorevoli e 185 contrari, nel testo della Commissione identico a quello già licenziato dal Senato il 28 luglio, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali (C. 3262), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia (legge 6 agosto 2015, n. 125).