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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01750 presentata da VALENTE VALERIA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 06/10/2015

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01750 presentato da VALENTE Valeria testo presentato Martedì 6 ottobre 2015 modificato Mercoledì 7 ottobre 2015, seduta n. 497 VALERIA VALENTE , ROBERTA AGOSTINI , AMENDOLA , BOSSA , CAPOZZOLO , CARLONI , CHAOUKI , COCCIA , EPIFANI , FAMIGLIETTI , TINO IANNUZZI , IMPEGNO , MANFREDI , MIGLIORE , PARIS , GIORGIO PICCOLO , SALVATORE PICCOLO , SGAMBATO , TARTAGLIONE , VALIANTE , MARTELLA , BINI e CINZIA MARIA FONTANA . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: la recrudescenza di quotidiani atti di criminalità, registrati sin dall'inizio del 2015 nella città di Napoli, coinvolgono sia onesti cittadini fuori dalle logiche malavitose, sia i giovanissimi (troppo spesso minorenni) componenti delle bande responsabili dei sempre più frequenti scontri armati nelle strade del centro storico, area intensamente popolata che ospita scuole, università e presidi sanitari, ai quali deve essere garantita la regolare attività in condizioni di piena sicurezza, così come al flusso di turisti e studiosi per i quali il centro storico napoletano è meta privilegiata; ha destato grave sconcerto il ferimento, nel quartiere Fuorigrotta, del sovrintendente Nicola Barbato, della squadra antiracket della squadra mobile di Napoli, nel corso di un'operazione per sventare un'estorsione; solamente pochi giorni prima erano stati commessi due ulteriori omicidi in strada e una delle vittime era un minorenne, ucciso da un proiettile esploso nella centrale Piazza Sanità, durante uno dei sempre più frequenti raid ad opera di bande criminali giovanili che agiscono nel centro storico cittadino, dove è in atto una faida tra contrapposti clan camorristici per il controllo del territorio; il rapporto annuale steso dalla procura nazionale antimafia sulla situazione napoletana conferma la drammatica presenza di « killer giovanissimi che si caratterizzano per la particolare ferocia»; il presidio costante del territorio e l'effettuazione di operazioni ad alto impatto sono stati individuati come elementi determinanti per porre fine alla guerriglia in atto tra bande, in particolare di minorenni animati da progetti di supremazia criminale e di comando sui ragazzi impiegati nello spaccio di stupefacenti e in altre attività illecite; è stato richiesto un intervento dello Stato anche da un gruppo di madri residenti nel rione Sanità, che invocano aiuto perché i loro figli siano sottratti a un destino delinquenziale; per fronteggiare l'insostenibile condizione di insicurezza in cui vivono i cittadini napoletani, il Ministro interrogato ha già incrementato la dotazione organica delle forze dell'ordine attualmente in servizio nella città di Napoli e, dopo la riunione del Comitato nazionale per la sicurezza e l'ordine pubblico del 29 settembre 2015, ha annunciato la riattivazione di 300 telecamere di videosorveglianza, delle 700 installate sul territorio cittadino, ipotizzando anche l'uso di droni per il controllo aereo dei quartieri Sanità, Rione Traiano e Scampia e del sottosuolo napoletano, spesso utilizzato a fini criminali; la prima risposta dello Stato è necessariamente la messa in sicurezza di queste aree da parte delle forze dell'ordine, esistendo sul territorio realtà sane che rappresentano presidi di legalità, che da sole non sono sufficienti se non si mobilitano forze e interventi in grado di modificare il contesto sociale in cui vivono questi giovanissimi malviventi –: quali siano i tempi e le modalità di realizzazione degli interventi già annunciati dal Ministro interrogato (ovvero riattivazione degli impianti di videosorveglianza, utilizzo dei droni, rafforzamento della pianta organica, attività di intelligence) e insieme se non ritenga il Ministro interrogato di attivare un coordinamento tra queste azioni, raccordando gli interventi con finalità sociale sulla scorta delle informazioni acquisite grazie alle operazioni di polizia. (3-01750)





 
Cronologia
lunedì 28 settembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Bangladesh, a Dacca, viene ucciso il cooperante italiano Cesare Tavella. L'omicidio è rivendicato dall'IS.

lunedì 12 ottobre
  • Politica, cultura e società

    Prende il via la privatizzazione di Poste italiane, tramite l'offerta sul mercato del 38% del capitale sociale.