Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00823 presentata da CIVATI GIUSEPPE (MISTO-ALTRE COMPONENTI DEL GRUPPO) in data 21/10/2015
Atto Camera Risoluzione in commissione 7-00823 presentato da CIVATI Giuseppe testo di Mercoledì 21 ottobre 2015, seduta n. 507 La VII Commissione, premesso che: il diritto nasce da un bisogno e gli animali, come gli esseri umani, hanno le stesse necessità fondamentali e quindi gli stessi diritti primari; riconoscere i bisogni degli animali e individuare le responsabilità quotidiane delle persone nei loro confronti educando al rispetto, è il principale strumento sulle forme di tutela degli animali e sull'importanza della tutela dei loro diritti; promuovere l'approfondimento dei temi dell'educazione al rispetto di tutti gli esseri viventi nelle scuole di ogni ordine e grado del Paese è il punto chiave per sviluppare la consapevolezza sui diritti, doveri e responsabilità individuali e collettive in tema di corretta convivenza con gli animali; si deve comprendere l'importanza di rafforzare nelle giovani generazioni i rapporti di conoscenza e di amicizia tra umani e animali per sviluppare un nuovo modello di educazione all'affettività che contribuisca al loro concreto benessere psicofisico e alla scelta consapevole di un sano stile di vita; nella scuola italiana il tema sul rispetto e benessere degli animali è lasciati alla sola sensibilità del dirigente scolastico e dei docenti. L'obiettivo che si vuole raggiungere con questa risoluzione è insegnare ai bambini, fin dalla più tenera età, a relazionarsi correttamente con gli animali, cercando di sensibilizzarli sulle responsabilità che comporta la convivenza con un animale maturando anche una consapevolezza sulle esigenze e sulle responsabilità che comporta la convivenza con l'animale al fine di prevenire il fenomeno dell'abbandono e del randagismo; l'articolo 5 della legge n.189 del 2004 recita: «lo Stato e le Regioni possono promuovere d'intesa, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, l'integrazione dei programmi didattici delle scuole e degli istituti di ogni ordine e grado, ai fini di un'effettiva educazione degli alunni in materia di etologia comportamentale degli animali e del loro rispetto, anche mediante prove pratiche»; l'intesa Miur e Uffici Scolastici regionali, è in linea con la legge n.107 del 2015, che prevede l'introduzione dell'educazione ambientale nelle scuole da parte dei Ministeri dell'Istruzione e dell'Ambiente; prevedere percorsi didattici finalizzati alla realizzazione di una «giornata scolastica nazionale» dedicata al rispetto degli animali e la possibilità di formare sul tema gli insegnanti e gli studenti è senza dubbio un atto di progresso culturale e di civiltà; sulla base delle suddette premesse e della legge n.89 del 2004 «Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali e d'impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate», è stato siglato il 29 gennaio 2015 un protocollo d'intesa tra l'ufficio scolastico regionale per le Marche e l'Associazione Lega Antivivisezione finalizzato all'istituzione della prima «giornata regionale dell'educazione al rispetto degli animali»; l'iniziativa che si propone di sensibilizzare gli studenti al rispetto dei diritti di ogni essere vivente prevedeva percorsi didattici e formazione degli insegnanti. Il progetto è stato accolto e patrocinato anche dal comune di Senigallia, primo comune ad aderire alla «giornata regionale dell'educazione al rispetto degli animali», alla quale hanno partecipato attivamente alcune scuole del territorio: l'ITCG «Corinaldesi» e l'Istituto «Panzini»; la crescita di sensibilità nei confronti degli animali è un processo che indubbiamente negli ultimi anni sta coinvolgendo tutta la società; molti sono i passi che si sono fatti, anche in termini legislativi, ma ancora non sufficienti per migliorare le condizioni di vita degli animali. Allo stesso tempo sono aumentate le segnalazioni di casi di maltrattamento di animali da parte di bambini e adolescenti, che spesso sfogano sugli esseri più indifesi la violenza acquisita dai modelli di dominio che improntano la società; le prime vittime sono i piccoli animali che vivono in città e la crudeltà verso gli animali spesso porta successivamente alla violenza verso gli umani. Molte ricerche hanno evidenziato sia il legame tra la violenza verso gli esseri umani e quella verso gli animali che l'esistenza di una correlazione tra la crudeltà manifestata durante l'infanzia o l'adolescenza nei riguardi degli animali e il comportamento criminale violento da adulti; per rompere il cerchio della violenza è necessario promuovere nei ragazzi sin dall'età più precoce la cooperazione, l'empatia e il rispetto di tutti gli esseri viventi, impegna il Governo: ad assumere iniziative d'intesa con gli uffici regionali scolastici al fine di programmare nell'ambito del piano dell'offerta formativa una giornata dedicata al rispetto e alla tutela degli animali con proposte educative differenti in base alle diverse fasce d'età nella scuola materna, primaria di primo e secondo grado e superiore; ad assumere iniziative per fissare al quattro ottobre, giorno di San Francesco, nel quale la tradizione vuole che il Santo abbia avuto un rapporto particolare con gli animali, la «giornata scolastica nazionale del rispetto degli animali». (7-00823) « Civati , Brignone ».