Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/01793 presentata da CIRIELLI EDMONDO (FRATELLI D'ITALIA-ALLEANZA NAZIONALE) in data 27/10/2015
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01793 presentato da CIRIELLI Edmondo testo presentato Martedì 27 ottobre 2015 modificato Mercoledì 28 ottobre 2015, seduta n. 512 CIRIELLI , MAIETTA , TAGLIALATELA , RAMPELLI , GIORGIA MELONI , TOTARO , LA RUSSA e NASTRI . — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che: sono trascorsi oltre quattro anni dalla caduta del regime di Gheddafi in Libia, ma il Paese continua ad essere lontano da una pacificazione e, anzi, l’ escalation dei conflitti e la conquista da parte del sedicente Stato islamico di porzioni di territorio e insediamenti strategici sta mettendo a rischio la sicurezza dell'intera area nordafricana e mediterranea; il caos istituzionale e l'impossibilità di controllare larga parte dei territori che ne deriva continuano, inoltre, ad agevolare l'attività dei trafficanti di esseri umani, posto che dalle coste libiche partono la stragrande maggioranza dei clandestini diretti nel nostro Paese; il recente fallimento del tentativo messo in atto dall'inviato speciale dell'Onu per la Libia Bernardino Léon di formare un Governo di unità nazionale dimostra una volta di più quanto sia difficile giungere ad una soluzione politica condivisa nel Paese e quanto sia inefficace l'azione della linea diplomatica attivata sinora; dal 7 ottobre 2015 ha preso avvio la fase due dell'operazione navale europea Eunavfor Med , nata con l'ambizioso scopo di combattere il traffico di esseri umani via mare, ma le cui regole d'ingaggio continuano ad essere limitate alle attività di abbordaggio, ispezione e sequestro delle imbarcazioni sempre e solo in acque internazionali; nonostante l'Italia abbia espresso l'Alto rappresentante per la politica estera europea e abbia retto per sei mesi la Presidenza dell'Unione europea e nonostante la sua posizione di vicinanza geografica, l'Italia sta avendo un ruolo marginale nella gestione della crisi libica; la perdurante instabilità politica e la crescente penetrazione del terrorismo islamico nei suoi territori, unite all'assenza di una posizione strategica sulla Libia da parte del Governo italiano, mette in serio pericolo anche la sicurezza nazionale italiana –: quali iniziative intenda assumere con riferimento alla crisi in Libia. (3-01793)