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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02486 presentata da FAVERO NICOLETTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 13/01/2016

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-02486 presentata da NICOLETTA FAVERO mercoledì 13 gennaio 2016, seduta n.558 FAVERO, AMATI, CHITI, D'ADDA, Stefano ESPOSITO, FASIOLO, GIACOBBE, IDEM, LAI, LEPRI, ORRU', PEZZOPANE, SOLLO - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'economia e delle finanze - Premesso che: secondo quanto riportato in una nota del 31 dicembre 2015 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dal 1° gennaio 2016 sono entrati in vigore gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale, in seguito alla firma di alcuni decreti interministeriali di concerto tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il ministro dell'Economia e delle Finanze; nella medesima nota si legge che, per l'anno 2016, nei confronti tutte le società per le quali è in fase di aggiornamento il relativo piano economico finanziario, sono stati provvisoriamente sospesi gli aumenti tariffari e l'eventuale adeguamento è stato posticipato all'approvazione dei suddetti piani; l'aumento medio attualmente riconosciuto, calcolato sui veicoli per chilometro che si prevede saranno percorsi sull'intera rete autostradale nel 2016, risulta pari allo 0,86 per cento; gli aumenti delle tariffe interessano diverse linee autostradali tra cui: la Torino-Ivrea-Valle d'Aosta con un più 0,03 per cento; Autostrade per l'Italia SpA, con un aumento dell'1,09 per cento; la Roma-L'Aquila-Teramo (cosiddetta Strada dei Parchi) con un aumento del 3,45 per cento; la Tangenziale est di Milano con un aumento del 2,10 per cento e la Pedemontana Lombarda, con un aumento dell'1 per cento; la minaccia da parte di alcune concessionarie autostradali di adire le vie legali per non essersi viste riconosciute l'adeguamento richiesto e la probabile approvazione dei suddetti piani potrebbero determinare, già nei prossimi mesi, nuovi aumenti dei pedaggi nelle tratte non interessate dalle misure adottate dai citati decreti ministeriali; considerato che: il rincaro maggiore interessa l'autostrada Torino-Milano (in concessione alla Satap) per cui è previsto un aumento del 6,50 per cento del pedaggio; nella suddetta tratta, come riportato da alcuni organi di stampa, è ancora in atto un intervento di ammodernamento in autofinanziamento da 1,4 miliardi, avviato nel 2002 e non ancora concluso, che rallenta di molto il flusso veicolare nelle tratte interessate dai cantieri, causando ormai da 13 anni profondi disagi agli utenti; da un'intervista rilasciata alla stampa il 2 gennaio 2016 dall'amministratore delegato di Satap, Gianni Luciani, 3 dei 5 lotti già avviati o da avviare (la rotatoria da corso Giulio Cesare alla connessione con la tangenziale e le tratte Agognate-Novara Est e Novara Est-Ticino) si concluderanno entro la fine del 2016; per il lotto 22 (dallo svincolo da Marcallo Mesero alla barriera della Ghisolfa) il termine dei lavori è stato fissato per il mese di marzo 2017, mentre quelli che interessano il lotto 23 (ampliamento della barriera della Ghisolfa) dovrebbero completarsi entro la fine del 2018; rilevato che: a parere degli interroganti, nel nostro Paese il meccanismo di rivalutazione delle tariffe appare ancora sbilanciato in favore dei concessionari, essendo parametrato sui dati dell'inflazione, sugli obiettivi di efficienza, sulla base del traffico previsto e sulla qualità del servizio, senza alcuna capacità di rivalsa dello Stato, persino in caso di inadempienze dei concessionari; la notizia dell'aumento " record " del pedaggio sulla autostrada Torino -Milano, ripresa da diversi organi di stampa locale e nazionale, ha creato sconcerto e frustrazione tra i numerosi automobilisti e pendolari, che percorrono quotidianamente un'autostrada gravata dalla presenza di diversi cantieri, che provocano profondi disagi agli utenti, in particolare a molti cittadini residenti nel territorio biellese, che, a seguito dei previsti aumenti per percorrere 93 chilometri da Santhià a Milano e 85 chilometri da Carisio a Milano, si vedranno costretti a pagare rispettivamente un pedaggio di 10 e di 9 euro; secondo il Codacons, il totale degli aumenti già fissati per il 2016 determinerà un innalzamento della spesa in pedaggi autostradali pari a 27 euro annui per famiglia; inoltre, Adusbef e Federconsumatori hanno evidenziato come per alcune tratte i rincari sono solo rinviati; considerato che: ad essere maggiormente penalizzati da tali aumenti saranno sicuramente gli utenti della tratta Torino-Milano, considerato il maggiore innalzamento della tariffa sulla tratta rispetto alle altre presenti sulla rete autostradale italiana; inoltre, a tale aumento si aggiungerebbe anche il previsto raddoppio del canone base del Telepass che passerebbe da 78 centesimi a 1,50 euro mensili, oltre agli aumenti di benzina e gasolio già previsti per il 2016, si chiede di sapere: in base a quali criteri siano stati autorizzati i suddetti aumenti tariffari e quale sia la specifica incidenza proporzionale delle diverse componenti, che hanno determinato la rivalutazione delle tariffe; se vi sia il concreto rischio di un nuovo rincaro dei pedaggi nel corso del 2016; quale sia l'elenco delle opere di ammodernamento realizzate dalle concessionarie e le tempistiche dei lavori ancora in fase di ultimazione, in particolare quelli che interessano l'autostrada Torino - Milano; quale sia l'organo responsabile del controllo sulla congruità dei costi e sulla qualità delle realizzazioni effettuate sulla suddetta autostrada e quali siano le valutazioni a cui lo stesso organo è pervenuto in merito; se e quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano intraprendere, ciascuno per quanto di competenza, per porre rimedio all'incontrollato innalzamento dei pedaggi, soprattutto per ciò che concerne quello previsto sulla tratta autostradale Torino-Milano, dove, tra l'altro, gli automobilisti, pendolari e trasportatori di merci, continuano a subire pesanti disagi determinati dalla presenza ormai pluridecennale di cantieri non ancora ultimati; se e come si intenda dare seguito alla nota del 2 gennaio 2016 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in cui si chiede a tutte le società concessionarie di prorogare al 31 dicembre 2016 l'agevolazione tariffaria a carattere nazionale prevista a favore dei pendolari, che percorrono l'autostrada, entro i 50 chilometri, per raggiungere il posto di lavoro, scaduta alla fine del 2015. (3-02486)

 
Cronologia
martedì 22 dicembre
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 162 voti favorevoli e 125 contrari, nel testo approvato dalla Camera, l'articolo unico del disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016) (S 2111-B), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia (legge 28 dicembre 2015, n. 205).



venerdì 15 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Burkina Faso, un commando jihadista attacca un ristorante ed un albergo della capitale Ouagadougou, causando 30 vittime, tra cui un bambino italiano, Misha Santomenna, e oltre 50 feriti.