Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07341 presentata da TERZONI PATRIZIA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 13/01/2016
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07341 presentato da TERZONI Patrizia testo di Mercoledì 13 gennaio 2016, seduta n. 546 TERZONI , MANNINO , CIPRINI , BENEDETTI , NESCI , MASSIMILIANO BERNINI , LIUZZI , BRESCIA , BASILIO , DAGA , ZOLEZZI , DE ROSA , MICILLO , BUSTO , VIGNAROLI , DIENI , D'AMBROSIO , BUSINAROLO , D'INCÀ , SCAGLIUSI , GRANDE , VACCA , SPESSOTTO , TOFALO e PARENTELA . — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: il 7 gennaio 2016 Il Fatto Quotidiano ha pubblicato un articolo nel quale viene disegnato un quadro desolante per quanto riguarda la situazione della guida di diversi parchi nazionali; dallo studio condotto risulta che in ben 12 Parchi su un totale di 24 si registrano assetti precari; in particolare nell'articolo si evidenzia che: i parchi nazionali del Cilento, del Vesuvio e della Sila sono commissariati da quasi 2 anni e privi di una guida autorevole e legittimata dal sostegno di un consiglio direttivo che al momento non esiste; i parchi nazionali delle Dolomiti Bellunesi e del Gran Sasso sono senza presidente, ma retti da vicepresidenti espressione delle comunità locali; i parchi nazionali di Cilento, Vesuvio, Sila, Alta Murgia e Cinque Terre mancano di consigli direttivi; i parchi nazionali di Majella, Alta Murgia, Pollino, Appennino Lucano e Gargano non hanno i direttori, ma sono retti da facenti funzioni senza i titoli previsti dalla legge; il parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga è privo di presidente e a fare le funzioni è il vicepresidente già sindaco di Capitignano dopo che l'ex presidente, Arturo Diaconale, è stato inserito nel consiglio d'amministrazione della Rai; il WWF a tale proposito sottolinea come senza i vertici i parchi non possono intraprendere azioni di ampio respiro e agire nel pieno dei loro poteri con danni che non coinvolgono solo gli aspetti ambientali ma anche quelli legati all'economia e alla legalità–: se il Ministro interrogato non ritenga di dover intervenire con urgenza per quanto di competenza per porre fine alla situazione di emergenza nella quale si trovano ad operare i parchi nazionali riportati in premessa; se sia in grado di esporre quali azioni ha intenzione di porre in essere riportando anche un relativo cronoprogramma. (5-07341)