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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05075 presentata da LUMIA GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 14/01/2016

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-05075 presentata da GIUSEPPE LUMIA giovedì 14 gennaio 2016, seduta n.561 LUMIA - Ai Ministri dell'interno, della giustizia e dell'istruzione, dell'università e della ricerca - Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: nei giorni scorsi, in occasione della cerimonia di pensionamento del procuratore di Enna Calogero Ferrotti, il procuratore generale di Caltanissetta Sergio Lari ha dichiarato pubblicamente che lo stesso procuratore ennese è stato oggetto di un attacco "ignobile". Il riferimento è all'attacco subito dal procuratore ennese dopo l'avvio dell'inchiesta sul fondo "Proserpina", interfaccia ennese dell'università romena "Dunarea de Jos", a seguito dell'esposto che uno degli avvocati del fondo, Augusto Sinatra, ha presentato al Consiglio superiore della magistratura, al Ministero della giustizia, alla Procura generale della cassazione e alla Procura di Catania. Ferrotti è accusato di essersi autoassegnato il fascicolo e di aver disposto il sequestro illegittimo dei locali dell'Agenzia di sanità pubblica in cui si tenevano i corsi; la vicenda riguarda la tanto discussa apertura ad Enna di una facoltà di medicina succursale dell'università romena "Dunarea de Jos din Galati", con corsi in rumeno, rivolta apparentemente, come si annuncia, ai tanti giovani rumeni che vivono in Italia, ma naturalmente e principalmente agli italiani che vogliono inserirsi in tali corsi di laurea. Un'operazione messa in piedi da un famoso politico locale, ex senatore. Il ricorso ad un'università straniera, infatti, consentirebbe di aggirare il vincolo del numero di posti stabilito dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca creando un mercato economico ed elettorale; proprio per questo, il Ministero dell'istruzione, dopo aver indirizzato ben 3 diffide nei confronti della fondazione Proserpina, ha dichiarato l'illegittimità della facoltà romena ad Enna, mentre la Procura di Enna ha avviato un'indagine per abuso d'ufficio, invasione di edificio pubblico e falso per soppressione; per i vertici del Ministero le nuove proposte accademiche devono superare degli iter di valutazione che garantiscano la qualità dell'offerta formativa. Ma, nonostante tutto la fondazione Proserpina ha inaugurato la facoltà e avviato i corsi, ignorando le diffide del Ministero e tentando di screditare l'operato della magistratura; ecco perché le parole di Lari rappresentano un monito allarmante. Lo stesso Ferrotti ha dichiarato: «recentemente sono stati posti in essere aperti tentativi di bloccare un'indagine della magistratura e di delegittimare, con una denunzia per fatti inesistenti, contro chi stava conducendo quelle indagini, nel pieno rispetto delle regole e senza alcun clamore mediatico. Si è trattato di una iniziativa inaccettabile del legale esterno di una fondazione, sulla quale stava indagando la Procura. Questa iniziativa, senza precedenti nella tradizione di questo foro, è stata quasi un atto eversivo. Anziché volersi difendere nel processo, avvalendosi degli strumenti che l'ordinamento prevede, si è voluto dall'esterno bloccare il processo e chi lo istruiva, tentando di rovesciare il tavolo. Sono state anche propagate notizie di stampa calunniose e sollecitato l'intervento di ispezioni ministeriali. Una roba da regimi dittatoriali dell'America latina. Enna non merita tutto questo»; secondo Ferrotti, quindi, l'indagine sulla nascente facoltà di medicina ad Enna, succursale dell'università romena, ha scatenato la reazione dei protagonisti di questa operazione disposti a tutto pur di raggiungere i loro obiettivi. A conferma di ciò, il procuratore cita anche l'improvviso e inspiegabile trasferimento, alla vigilia di Natale, del prefetto di Enna, Fernando Guida, oggi prefetto di Isernia: «l'allontanamento del prefetto Guida, rappresenta un vero sfregio al tessuto vivo di questo territorio. Egli, fin dal suo insediamento aveva dato l'immagine autorevole della presenza dello Stato, in una terra difficile. In appena due anni ha dimostrato, con i fatti, di avere grande attenzione per la promozione di questa provincia, per il recupero dei suoi beni culturali e, soprattutto, per la convinta affermazione dei principi di legalità. Al radicamento di questi principi basilari, alcune forze, da tempo, si dimostrano invece indifferenti, se non addirittura avverse», si chiede di sapere: se il Governo nel suo complesso condivida l'azione positiva avviata dal Ministro dell'istruzione; se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza delle ragioni per le quali il prefetto di Enna sia stato inspiegabilmente trasferito ad Isernia; quali azioni di competenza intendano promuovere per ripristinare legalità e trasparenza nella gestione delle attività universitarie ad Enna. (4-05075)

 
Cronologia
martedì 22 dicembre
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 162 voti favorevoli e 125 contrari, nel testo approvato dalla Camera, l'articolo unico del disegno di legge recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016) (S 2111-B), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia (legge 28 dicembre 2015, n. 205).



venerdì 15 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    In Burkina Faso, un commando jihadista attacca un ristorante ed un albergo della capitale Ouagadougou, causando 30 vittime, tra cui un bambino italiano, Misha Santomenna, e oltre 50 feriti.