Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07362 presentata da ALTIERI TRIFONE (MISTO-CONSERVATORI E RIFORMISTI) in data 14/01/2016
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07362 presentato da ALTIERI Trifone testo di Giovedì 14 gennaio 2016, seduta n. 547 ALTIERI . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca . — Per sapere – premesso che: l'Auditorium «Nino Rota» di Bari annesso al conservatorio «Niccolò Piccinni» è chiuso da oltre vent'anni privando la ICO di Bari e l'orchestra del conservatorio della loro naturale «casa della musica»; in data 31 ottobre 2006 la regione Puglia, la provincia di Bari e il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca hanno sottoscritto un protocollo d'intesa per la ristrutturazione dell'Auditorium «Nino Rota» prevedendo una spesa complessiva di 8.472 167,94 euro, divisi tra regione Puglia (2. 840 512, 94 euro), provincia di Bari (3. 631 655, 00) e Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca (2 milioni di euro); nel settembre 2009 sono stati avviati i lavori di ristrutturazione che sono stati completati nel settembre 2014 come appurato dalla visita del Sottosegretario per l'istruzione, l'università e la ricerca senatrice Angela D'Onghia accompagnata dai vertici della regione Puglia provincia di Bari; da quel momento pur essendo terminato il recupero, la struttura resta «tristemente» chiusa a causa del ritardo del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca nel pagamento della propria quota come stabilito dal succitato protocollo d'intesa. La provincia di Bari e la regione Puglia hanno liquidato oltre il 90 per cento delle proprie spettanze riservandosi – come previsto dalle norme – di versare il saldo al momento dei collaudi. Come si apprende dal conservatorio di Bari, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, invece ha versato solo il 40 per cento della propria quota; ad oggi la struttura è completa ma non fruibile; ciò comporta per i soggetti pubblici che hanno contribuito con propri fondi al recupero, ulteriori spese per il nolo di spazi adeguati allo svolgimento di concerti e manifestazioni culturali come è evidente nel caso dell'orchestra sinfonica della città metropolitana di Bari; il 26 marzo 2015, seduta n.400, la situazione dell'auditorium «Nino Rota» è stata esposta dall'interrogante nell'interrogazione n.5-05184 in Commissione cultura; in data 4 giugno 2015 è stata data risposta, pubblicata nell'allegato al bollettino, in Commissione Cultura, nella quale il Sottosegretario Gabriele Toccafondi ha fornito elementi sul mancato pagamento del saldo dei lavori di ristrutturazione dell'Auditorium Nino Rota, che di fatto ad oggi ne impedisce la riapertura. Il Sottosegretario condividendo le preoccupazioni espresse nell'interrogazione ha risposto che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca avrebbe liquidato durante il mese di giugno 2015, 650 mila euro per l'Auditorium, confermando che il decreto ministeriale fosse in fase di adozione; il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca non ha ancora provveduto al pagamento del saldo della propria quota che ad oggi è la causa principale della mancata apertura dell'Auditorium «Nino Rota» pur essendo completo e pronto da oltre un anno; tale ritardo, a detta dell'interrogante, provoca un triplo danno: funzionale per il conservatorio, culturale per il territorio ed economico per la città metropolitana di Bari che ancora oggi continua a spendere risorse proprie per il noleggio di sale e teatri per l'attività concertistica dell'orchestra sinfonica–: in quali tempi il Ministro interrogato intenda dar seguito al pagamento, tenuto conto della risposta positiva all'interrogazione n.5-05184 resa in data 4 giugno 2015 in Commissione cultura; quali iniziative intenda adottare, per quanto di propria competenza, una volta aperto al pubblico l'Auditorium e come intenda strutturare e finanziare la gestione dell'Auditorium medesimo quando verrà riattivato. (5-07362)