Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07420 presentata da MICCOLI MARCO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 19/01/2016
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07420 presentato da MICCOLI Marco testo di Martedì 19 gennaio 2016, seduta n. 550 MICCOLI , DAMIANO , GNECCHI , ALBANELLA , BARUFFI , BOCCUZZI , CASELLATO , CUOMO , DI SALVO , GIACOBBE , GRIBAUDO , INCERTI , PATRIZIA MAESTRI , PARIS , GIORGIO PICCOLO , ROSTELLATO , ROTTA , SIMONI , TINAGLI e ZAPPULLA . — Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione . — Per sapere – premesso che: in Italia sono migliaia i vincitori di concorso pubblico in attesa da anni del riconoscimento di un diritto soggettivo che permetta loro di essere assunti, si tratta spesso di giovani che non riescono ad entrare nel mondo del lavoro, pur avendo acquisito tale diritto; il decreto-legge 31 agosto 2013 n.101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013, n.125, al fine di contenere la spesa per le strutture amministrative e di razionalizzare l'uso delle risorse umane ed economiche, ha prorogato l'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici già espletati per assunzioni a tempo indeterminato, fino al 31 dicembre 2016, relative alle amministrazioni pubbliche soggette a limitazioni delle assunzioni; le limitazioni introdotte negli ultimi anni all'assunzione di personale da parte delle pubbliche amministrazioni hanno fatto emergere il problema di quanti, pur vincitori di concorsi per l'accesso al pubblico impiego con contratto a tempo indeterminato, non siano stati successivamente assunti dalle pubbliche amministrazioni che li hanno banditi; la legge di stabilità 2015, legge n.190 del 2014, ai commi 424 e 425 dell'articolo 1, prevede l'obbligo per le regioni ed enti locali di destinare, per gli anni 2015 e 2016, tutte le risorse per le assunzioni a tempo indeterminato, nelle percentuali stabilite dalla normativa vigente, all'immissione nei ruoli dei «vincitori di concorso pubblico collocati nelle proprie graduatorie vigenti o approvate» entro il 1 o gennaio 2015; in questo modo esaurita la graduatoria dei vincitori di concorso, le restanti posizioni aperte saranno destinate ad assorbire i dipendenti delle province che ancora non sono stati collocati; la legge n.190 del 2014 (legge di stabilità 2015) prevedendo la mobilità dei dipendenti delle province non solo impedirà di assumere a tempo indeterminato i precari (di cui all'articolo 4, comma 6 e 8, del decreto-legge n.101 del 2013), ma di fatto ha bloccato per almeno due anni (anni 2015 e 2016) la possibilità di scorrere le graduatorie dei concorsi inibendo dunque il reclutamento degli idonei così come vorrebbe l'articolo 4, comma 3, del decreto-legge n.101 del 2013–: se, a fronte di quanto esposto, non ritenga opportuna un'iniziativa volta a prorogare l'efficacia delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato. (5-07420)