Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02501 presentata da MONTEVECCHI MICHELA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 19/01/2016
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-02501 presentata da MICHELA MONTEVECCHI martedì 19 gennaio 2016, seduta n.562 MONTEVECCHI, SANTANGELO, SERRA, DONNO, SCIBONA, BERTOROTTA, PAGLINI, CAPPELLETTI, CASTALDI, MORRA, MORONESE, PUGLIA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che a quanto risulta agli interroganti: il 28 dicembre 2015 il Dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei ministri ha indetto un bando di selezione di 114 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale per il Giubileo straordinario della Misericordia 2015/2016; nell'Allegato 1 del bando, nell'elenco dei progetti previsti, è riportato quello del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, per cui 29 volontari del Servizio civile saranno impiegati per il progetto "Archeologia in cammino" dove "(...) supporteranno le risorse umane coinvolte nelle seguenti azioni: vigilanza del patrimonio museale all'interno dei locali espositivi e nelle aree di pertinenza del museo; accoglienza del pubblico fornendo la prima informazione, svolgendo funzioni connesse all'accesso del pubblico; i volontari saranno chiamati inoltre a supportare gli addetti nella raccolta della documentazione ed informazioni sui beni presenti sul territorio; saranno inoltre attivamente impegnati nel reperimento di fotografie attuali e storiche di monumenti e siti di interesse. Infine collaboreranno con gli esperti alla creazione delle schede scientifiche con foto sulle caratteristiche storico-artistico-culturali dei beni presenti sul territorio" (come si evince dal sito internet del Ministero nella sezione dedicata); a parere degli interroganti è necessario evidenziare che i candidati per svolgere le mansioni descritte non debbono possedere particolari requisiti, pertanto possono partecipare tutti i soggetti, uomini e donne che: "alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di eta?, in possesso dei seguenti requisiti: 1) cittadini dell'Unione europea; 2) cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti; 3) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entita? inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l'appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata" (come si evince dall'art. 3 del bando di selezione); tuttavia, coloro che saranno selezionati dovranno occuparsi di attività particolarmente delicate, quali quelle della vigilanza dei luoghi della cultura, accoglienza del pubblico fornendo le prime informazioni e raccolta della documentazione ed informazioni sui beni presenti sul territorio; saranno inoltre attivamente impegnati nel reperimento di fotografie attuali e storiche di monumenti e siti di interesse. Infine si chiede ai volontari di collaborare con gli esperti alla creazione delle schede scientifiche con foto sulle caratteristiche storico-artistico-culturali dei beni culturali. A giudizio degli interroganti, sorvolando sulle capacità e competenze dei volontari, ciò che desta preoccupazione è il crescente utilizzo di risorse umane per svolgere attività lavorative molto delicate come quelle che sovraintendono le attività culturali, affidandole a persone che non posseggono qualifiche professionali adeguate; considerato inoltre che, a parere degli interroganti: si continua ad utilizzare lo strumento del volontariato per sopperire alle carenze di organico nel settore della cultura, una deriva pericolosa che rischia di svuotare di professionalità un settore già pesantemente penalizzato sotto il profilo economico anno dopo anno, finanziaria dopo finanziaria e conseguentemente alimentato da un nobile servizio, quello del volontariato, tuttavia inadeguato, nel settore dei beni culturali, ove una disattenzione può costare, in termini economici, incalcolabili conseguenze e comunque inopportuno, quale succedaneo del lavoro retribuito; più volte il Governo Renzi ha annunciato investimenti in cultura, ma non si prevedeva un investimento per finanziare il rimborso spese ai volontari, uno smacco ai tanti giovani professionisti del settore culturale, una frattura che rischia di diventare irreversibile; si ha la sensazione che affianco allo scalone d'onore di un palazzo gentilizio, vi sia quella piccola porticina di servizio, dalla quale accedono: i giovani archeologi, storici dell'arte, bibliotecari, archivisti e molti altri che si sono formati in anni di studio, serissimo e duro; solitamente accedono con contratti a tempo determinato e purtroppo talvolta come "volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale per il Giubileo straordinario delle Misericordia"; dopo aver lasciato che volontari venissero impiegati un po' ovunque nel mondo dei beni culturali italiani, dopo aver lasciato per anni che fossero usati in diversi suoi istituti periferici, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo si è deciso ad attraversare il guado senza alcuna vergogna: il Ministero assume volontari; 12 mesi dopo Expo, per il Giubileo straordinario della Misericordia, un altro esempio virtuoso di "fare cassa", sulle speranze dei giovani e dei professionisti, una strana concezione di "Misericordia", ben diversa sicuramente rispetto a quella di Papa Francesco; i giovani sono stanchi di dover soggiacere ad un "baciamano cardinalizio", che ha già socchiuso il portone posteriore del palazzo gentilizio, si chiede di sapere: quali autorevoli e verificabili iniziative il Governo intenda assumere nei confronti dei giovani professionisti della cultura, alla luce di quanto esposto in premessa, con bandi di concorso finalizzati all'assunzione e non al volontariato culturale; come intenda utilizzare gli investimenti destinati al mondo della cultura per restituire lustro all'immenso patrimonio artistico e culturale della nazione. (3-02501)