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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11760 presentata da BRIGNONE BEATRICE (MISTO-ALTERNATIVA LIBERA-POSSIBILE) in data 21/01/2016

Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-11760 presentato da BRIGNONE Beatrice testo di Giovedì 21 gennaio 2016, seduta n. 552 BRIGNONE , CIVATI , ANDREA MAESTRI e PASTORINO . — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: con sentenza n o 2536/2012 emessa dal tribunale di Milano, Syndial s.p.a., società del gruppo ENI, è stata condannata dal giudice a dare corretta esecuzione alla bonifica e alla messa in sicurezza del sito inquinato di Crotone, così come era già stato concordato, in sede stragiudiziale, nel P.O.B. (piano ordinario di bonifica); con la stessa sentenza Syndial s.p.a. è stata condannata al pagamento della somma di 46.200.000,00 euro a titolo di risarcimento del danno ambientale residuo, per la bonifica dell'area archeologica non ricompresa nel P.O.B. e della somma di 10.000.000,00 euro per il danno all'integrità ambientale; il risarcimento del danno ambientale, pari euro 56.200.000,00, oltre interessi, è stato riconosciuto in sentenza alla Presidenza del Consiglio, al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e al Commissario delegato per l'emergenza ambientale; dalla risposta scritta del 8 settembre 2015 – seduta 477 – del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare a interrogazione a risposta scritta – del 03 marzo 2015 – n.4/08212 – si evince che, in ottemperanza alla sentenza n.2536/2012 del tribunale di Milano, la società Syndial s.p.a. in data 17 aprile 2015 ha versato la somma di euro 70.849.885,64, a titolo di risarcimento del danno ambientale; inoltre, il 6 maggio 2012, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha richiesto al Ministero dell'economia e delle finanze la riassegnazione dei citati fondi, sul proprio capitolo di bilancio e i competenti uffici del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare hanno avviato l’ iter , in fase di perfezionamento, relativo alla nomina di un «Commissario Straordinario delegato al fine di accelerare la progettazione e l'attuazione degli interventi di bonifica e riparazione del danno ambientale nel sito contaminato di interesse nazionale di Crotone-Cassano-Cerchiara», ai sensi dell'articolo 4 -ter , della legge 21 febbraio 2014, n.9, recante «Interventi urgenti di avvio del piano “Destinazione Italia”»; da notizie di stampa si apprende che le somme versate da Syndial nelle casse dello Stato sarebbero destinate al comune di Crotone e che in un incontro svoltosi al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con gli enti locali coinvolti nella vicenda, sarebbe stato ribadito che le stesse sono da considerarsi a esclusivo titolo di risarcimento del danno e non comprensive, dunque, delle risorse che Syndial dovrà investire per la bonifica del sito inquinato; sempre da notizie di stampa risultano dichiarazioni contradditorie tra esponenti politici per cui da un lato c’è chi garantisce l'utilizzo del risarcimento come somma diretta ad azioni di nuovo sviluppo territoriale, e dall'altro chi lo indirizza esclusivamente per gli interventi di bonifica e messa in sicurezza del sito di interesse nazionale; l'articolo 4 -ter del «Decreto Destinazione Italia» destina «le somme liquidate per il risarcimento del danno ambientale a favore dell'amministrazione dello Stato con sentenza del tribunale di Milano n.2536/2012, alla progettazione e attuazione degli interventi di bonifica e riparazione del danno ambientale nel sito contaminato di interesse nazionale di Crotone» e allo scopo preannuncia la nomina di un commissario delegato; all'articolo 4 del «Decreto Destinazione Italia» si prevede la possibilità che il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e quello dello sviluppo economico, d'intesa con le altre amministrazioni dello Stato competenti e la regione territorialmente interessata, stipulino accordi di programma con uno o più proprietari di aree contaminate o altri soggetti interessati ad attuare progetti integrati di messa in sicurezza o bonifica, e di riconversione industriale e sviluppo economico produttivo in siti di interesse nazionale; la riparazione del danno ambientale richiederebbe non solo il risanamento del sito d'interesse nazionale di Crotone ma anche la predisposizione di un vero progetto di sviluppo sostenibile che tenga Conto delle esigenze occupazionali di quell'aera e delle caratteristiche proprie del territorio–: se i fatti narrati in premessa corrispondano al vero e, nell'eventualità positiva, quali iniziative urgenti il Governo intenda assumere, a partire dalla nomina del commissario delegato per il danno ambientale nel sito d'interesse nazionale di Crotone rimasta inattuata dal 2012; quali iniziative, oltre alla nomina del commissario, il Presidente del Consiglio e il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare intendono mettere in campo per assicurare al più presto la bonifica dell'area interessata; quale progetto di sviluppo sostenibile, anche al fine di favorire nuova occupazione, il Governo intenda sviluppare nell'area del sito d'interesse nazionale di Crotone come previsto dall'articolo 4 del cosiddetto «Decreto Destinazione Italia». (4-11760)

 
Cronologia
martedì 19 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva in via definitiva il d.d.l. di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185, recante misure urgenti per interventi nel territorio. Proroga del termine per l'esercizio delle deleghe per la revisione della struttura del bilancio dello Stato, nonché per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa (C. 3495) (legge 22 gennaio 2016, n. 9).



giovedì 21 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva con modificazioni le proposte di legge recanti introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, nonché disposizioni di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e al decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274 (C. 3169-B). 



mercoledì 27 gennaio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato discute le mozioni di sfiducia al Governo Renzi n. 1-00501 sen. Centinaio (LN-Aut) ed altri e n. 1-00510 sen. Giarrusso (M5S) ed altri. La prima è respinta con 101 voti favorevoli, 178 voti contrari e 1 astenuto; la seconda con 84 voti favorevoli, 176 contrari e 1 astenuto.