Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07481 presentata da BRIGNONE BEATRICE (MISTO-ALTERNATIVA LIBERA-POSSIBILE) in data 21/01/2016
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07481 presentato da BRIGNONE Beatrice testo di Giovedì 21 gennaio 2016, seduta n. 552 BRIGNONE , CIVATI , ANDREA MAESTRI e PASTORINO . — Al Ministro della salute, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: a seguito dalla segnalazione fatta alle forze dell'ordine da parte di un'insegnante che aveva visto arrivare a scuola un'alunna con lividi sospetti – ospite della struttura di Licata «Suami società cooperativa sociale» che accoglie minori disabili –, nel 2014 sono state avviate le indagini coordinate dal sostituto procuratore di Agrigento, che ha permesso di scoprire i maltrattamenti che erano inflitti ai piccoli ospiti; il 20 gennaio 2016, da fonti di stampa si apprende che nel centro di accoglienza, gli ospiti della struttura erano sottoposti quasi quotidianamente a punizioni e privazioni, ripetute violenze fisiche e psichiche che andavano dal digiuno al divieto di chiamare i familiari, fino all'essere rinchiusi all'interno delle stanze, venivano poi costretti a mangiare cibo scaduto e mal conservato e a bere acqua contaminata da batteri coliformi, come hanno accertato i carabinieri intervenuti nella struttura. Un minore disabile veniva addirittura legato ventiquattrore il giorno, con catene al suo letto; sempre da fonti di stampa si apprende inoltre che il giorno 20 gennaio 2016 i carabinieri hanno dato esecuzione a otto provvedimenti cautelari nei confronti di soggetti facenti parte della struttura. La responsabile della struttura è stata messa agli arresti domiciliari e risultai il presidente del consiglio comunale di Favara in qualità di amministratore unico della «Suami società cooperativa sociale», società cui fa capo il centro per minori disabili di Licata; i fatti narrati a giudizio degli interroganti sono da troppo tempo reiterati a danno dei minori disabili ospiti della struttura di Licata «Suami società cooperativa sociale»; episodi tali purtroppo sono frequenti nelle strutture che ospitano minori e anziani–: di quali elementi disponga il Governo e se, alla luce di quanto occorso, non ritenga necessario avviare un monitoraggio, per quanto di competenza, sulle strutture di accoglienza di persone disabili e anziani, valutando se sussistano i presupposti per assumere iniziative volte a introdurre l'obbligo di dotarsi di telecamere a circuito interno al fine di garantire non solo un deterrente contro il ripetersi di simili fatti e violenze poste in atto dal personale che ivi lavora ma anche per assicurare agli ospiti un soggiorno sicuro e finalizzato al miglioramento delle condizioni fisiche e psichiche. (5-07481)