Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/07524 presentata da PELILLO MICHELE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 27/01/2016
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-07524 presentato da PELILLO Michele testo di Mercoledì 27 gennaio 2016, seduta n. 556 PELILLO e FRAGOMELI . — Al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che: la legge di stabilità per il 2016, legge 28 dicembre 2015, n.208, contiene una complessiva riforma della tassazione immobiliare, volta principalmente a ridurre il carico fiscale attraverso l'esenzione IMU sui terreni agricoli e sui cosiddetti «macchinari imbullonati», nonché l'esenzione TASI per la prima casa, per complessivi 4,5 miliardi annui; in relazione agli immobili ad uso produttivo, le norme introdotte nella legge di stabilità per il 2016 chiariscono che, dal 1 o gennaio di quest'anno, la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E, sia effettuata tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l'utilità, nei limiti dell'ordinario apprezzamento, escludendo esplicitamente dalla stessa stima diretta i macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo (ivi compresi i cosiddetti «imbullonati»); il comma 19 dell'articolo 1 della citata legge n.208 del 2015 chiarisce la tempistica del riaccatastamento dei beni classificati nelle categorie catastali interessate dalla modifica: dal 1 o gennaio 2016, gli intestatari catastali degli immobili delle categorie D ed E, possono presentare atti di aggiornamento ai sensi della disciplina generale (decreto ministeriale 19 aprile 1994, n.701), per la rideterminazione della rendita catastale degli immobili già censiti nel rispetto delle modifiche sopra illustrate; ai sensi del comma 20, limitatamente all'anno di imposizione 2016, per gli atti presentati entro il 15 giugno 2016, le rendite catastali rideterminate hanno effetto dal 1 o gennaio 2016, con effetto retroattivo; a titolo di compensazione del minor gettito ai comuni derivante dalle citate norme sull'accatastamento degli immobili produttivi e a destinazione speciale, il comma 21 attribuisce loro un contributo annuo di 155 milioni di euro da ripartire con decreto emanato, entro il 31 ottobre 2016, dal Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'interno, secondo una metodologia adottata sentita la Conferenza Stato-città ed autonomie locali–: al fine di assicurare una più ordinata applicazione della predetta disciplina tributaria, nonché al fine di dare maggiore certezza agli enti locali, se non ritenga opportuno prevedere la concessione di una anticipazione di cassa ai comuni coinvolti, nelle more del definitivo riparto delle risorse destinate a compensare il minor gettito derivante dalla norma. (5-07524)