Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11832 presentata da CAPARINI DAVIDE (LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI) in data 28/01/2016
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-11832 presentato da CAPARINI Davide testo di Giovedì 28 gennaio 2016, seduta n. 557 CAPARINI . — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: in un'intervista al Corriere della sera di circa un anno fa, il Ministro annunciava l'arrivo, addirittura entro il mese di maggio 2015, di ben 50 milioni di euro per la bonifica del sito inquinato di Brescia-Caffaro; non si ha notizia, ad oggi, di quelle risorse; il quotidiano Corriere della sera – cronaca di Brescia, del 26 gennaio 2016, riporta che ad inizio novembre 2015 sono state assegnate alla bonifica del SIN di Caffaro, solo 1,7 milioni di euro, che portano a 13 milioni il budget a disposizione del commissario straordinario per effettuare la bonifica; tale cifra è veramente insufficiente in rapporto all'estensione della superficie che l'azienda chimica di via Milano ha inquinato in 80 anni d'attività; si tratta di 263 ettari da bonificare, a cui si aggiungono altri 330 ettari di campi tra Castelmella, Fiero, Capriano del Colle; nonostante la considerevole estensione dell'area da bonificare, il Sin della Caffaro ha ricevuto pochissime risorse statali rispetto agli altri 38 siti di interesse nazionale; il quotidiano ricorda inoltre l'ipotesi avanzata al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare dalla Sorin, quale ex azionista di riferimento della Caffaro, circa la realizzazione di un parco al posto dell'azienda chimica dal costo di circa 20 milioni di euro, che avrebbe potuto portare fondi straordinari al territorio ma che, invece, è rimasto incompiuto; nella legge di stabilità per il 2016, legge 28 dicembre 2015, n.208, è stata autorizzata la spesa di 300 milioni di euro per la bonifica della Terra dei Fuochi, in Campania, 10 milioni per la bonifica del Sin Valle del Sacco e di ulteriori 20 milioni di euro da destinare con priorità ai siti di interesse nazionale per i quali è necessario provvedere con urgenza al corretto adempimento di obblighi europei; il Sin di Brescia-Caffaro risulta uno dei siti più inquinati del territorio nazionale con 150 tonnellate di pcb, 500 chili di diossina finita sui terreni, 478 chili all'anno di cromo prodotto dalle galvaniche di Valtrompia che dalla falda finiscono ancora nei fossi e altri inquinanti; a Brescia si sta ancora aspettando l'arrivo degli ingegneri della Sogesid che avevano promesso di iniziare nell'estate scorsa la messa in sicurezza delle rogge e altre zone marginali; i cittadini sono ormai indignati perché è da 15 anni che attendono un progetto di bonifica e di rigenerazione del sito aziendale; per gli inizi di febbraio 2016 il Ministro ha convocato a Roma gli amministratori locali per importanti comunicazioni sul caso Caffaro e tale convocazione ha dato uno spiraglio di speranza alla popolazione–: quali iniziative concrete il Ministro intenda adottare per assicurare le necessarie risorse per la messa in sicurezza e la bonifica del Sin bresciano dello stabilimento della ex Caffaro. (4-11832)