Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/07557 presentata da SIMONETTI ROBERTO (LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI) in data 28/01/2016
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-07557 presentato da SIMONETTI Roberto testo di Giovedì 28 gennaio 2016, seduta n. 557 SIMONETTI . — Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: uno dei decreti attuativi in itinere della legge delega n.124 del 2015 (cosiddetto riforma Madia della pubblica amministrazione) crea molte preoccupazioni ai dipendenti delle camere di commercio, in particolare ai 40 dipendenti di Biella, struttura territoriale già sottoposta alle procedure di accorpamento con la consorella di Vercelli diventando un'unica realtà di circa 70 dipendenti e 42 mila imprese; in base alle bozze in possesso degli interroganti, il testo del decreto delegato prevederebbe esplicitamente di compensare i risparmi di spesa attraverso una riduzione del 15 per cento del personale (che poi diventerebbe 25 per cento per le Camere di commercio accorpate, determinando oltre al danno anche la beffa); una nuova bozza in circolazione del decreto attuativo in questi giorni sembra contenga oltre al taglio di personale del 25 per cento anche lo svuotamento de facto del ruolo di promozione del territorio proprio delle Camere di commercio; tali ipotesi andrebbero ad aggiungersi ai tagli dovuti alla riduzione del diritto annuale, che nel 2017 toccherà quota 50 per cento e che ha già avuto riflessi importanti sugli investimenti; inoltre, si pone il problema della presenza degli uffici in Biella, dal momento che l'accorpamento tra le realtà provinciali prevede nel nuovo statuto che il nuovo ente abbia sede legale a Vercelli; nessun altra sede decentrata sarà più possibile mantenere, vanificando così la rappresentanza territoriale auspicata dal decentramento amministrativo, benché qui si tratti di fusione di due realtà precedentemente autonome e non del mantenimento di una semplice sede distaccata ma subordinata–: se corrisponda al vero quanto riportato in premessa, con particolare riguardo all'intenzione di tagliare il personale dipendente e di svuotare gli enti delle proprie funzioni; se non si ritenga utile sospendere l’ iter dei decreti attuativi affinché una maggiore concertazione con Unioncamere porti alla definizione di un testo non lesivo delle peculiarità degli enti camerali e dei loro dipendenti. (5-07557)