Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/02541 presentata da LAI BACHISIO SILVIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 02/02/2016
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-02541 presentata da BACHISIO SILVIO LAI martedì 2 febbraio 2016, seduta n.569 LAI, FILIPPI, ANGIONI, CUCCA - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che a quanto risulta agli interroganti: un'azienda sarda, da trent'anni operante nel settore del trasporto merci, ha segnalato agli interrogati di aver subito ingenti danni, a causa del mancato imbarco di un semirimorchio carico di merci deperibili sulla nave della Tirrenia, nella rotta Genova-Porto Torres; la compagnia di navigazione ha inizialmente sostenuto che tale decisione è stata adottata a seguito di un debito pregresso (invece pare già saldato) da parte della stessa azienda di trasporto; successivamente, i responsabili della stessa compagnia hanno sostenuto che l'imbarco non era avvenuto, a causa del ritardo con cui il semirimorchio si era presentato all'accettazione, ovvero non entro le 3 ore dalla partenza del traghetto, come stabilito dal regolamento; l'azienda, pur riconoscendo il ritardo, rilevava che, nella medesima circostanza, altri mezzi giunti oltre l'orario stabilito erano stati comunque imbarcati; considerato che: il mezzo in questione trasportava carciofi destinati al mercato della penisola; per garantire la freschezza e la qualità di questo, come di altri prodotti deperibili, è assolutamente necessario che la preparazione del prodotto per il viaggio avvenga in tempi brevissimi, ciò al fine di non compromettere il valore e la commerciabilità dello stesso prodotto; è evidente, dunque, che per determinate merci la regola delle 3 ore di anticipo prevista dal regolamento non può applicarsi in modo rigido, in quanto un eccessivo anticipo dei tempi danneggerebbe la freschezza del prodotto e dunque la commerciabilità, con gravi danni per le aziende di trasporto e per i produttori sardi, nonché per i consumatori finali; per tali motivi da anni nei trasporti marittimi da e per la Sardegna è prassi consolidata non applicare il vincolo delle 3 ore; l'azienda segnala inoltre che episodi analoghi a quello rappresentato si stanno ripetendo con preoccupante frequenza soprattutto da quando ha deciso di servirsi per i suoi trasporti da Olbia a Livorno della compagnia navale Grimaldi; considerato che l'irrigidimento delle regole di accesso alla nave rischia di sovvertire una prassi da tempo consolidata nel trasporto marittimo che ha la sua ragion d'essere; rilevato che: le rotte in oggetto sono sottoposte al regime della continuità territoriale marittima e la Tirrenia riceve sovvenzioni dallo Stato per garantire il servizio di trasporto dei cittadini e delle merci da e per la Sardegna; episodi come quelli segnalati, se confermati, rischiano di avere ricadute negative per l'economia di una regione, come la Sardegna, già fortemente provata da un situazione di crisi; il ripetersi di fatti analoghi espone le aziende sarde al rischio concreto di perdita di importanti commesse, essendo loro impedito di effettuare la tratta Genova-Porto Torres per aver scelto di servirsi di compagnie diverse dalla Tirrenia per altre rotte; considerato, inoltre, che la condizione di insularità rappresenta già di per sé un grande svantaggio per le aziende e per i cittadini sardi; a ciò non possono essere aggiunti ulteriori ostacoli che impediscono lo sviluppo economico dell'isola, tanto più se tali ostacoli provengono da soggetti che percepiscono sovvenzioni pubbliche per garantire servizi in regime di continuità territoriale, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto riportato in premessa e dei danni che alcune aziende sarde, che operano nel settore del trasporto merci, avrebbero subito e starebbero subendo, a causa del rifiuto da parte della compagnia Tirrenia di imbarcare i loro mezzi di trasporto e le loro merci; qualora i fatti riportati in premessa dovessero risultare veri, se ritenga accettabile che una compagnia di trasporti marittimi, come la Tirrenia, tenuta a garantire la continuità territoriale con le isole, nel caso in specie con la Sardegna, per tutto l'arco dell'anno, si rifiuti di imbarcare mezzi di aziende sarde, adducendo motivazioni ad avviso degli interroganti poco credibili o comunque discutibili; quali urgenti iniziative intenda adottare per far sì che quanto accaduto non abbia a ripetersi; se non ritenga opportuno e necessario avviare una riflessione approfondita sul tema della continuità territoriale delle merci da e per la Sardegna, interessando eventualmente della questione anche l'Autorità di regolazione dei trasporti, in particolare per verificare se nei regolamenti e nei comportamenti operativi delle compagnie vengano garantite le condizioni minime di qualità dei servizi di trasporto connotati da oneri di servizio pubblico. (3-02541)