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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERPELLANZA 2/01412 presentata da CHIARELLI GIANFRANCO GIOVANNI (MISTO-CONSERVATORI E RIFORMISTI) in data 29/06/2016

Atto Camera Interpellanza 2-01412 presentato da CHIARELLI Gianfranco Giovanni testo di Mercoledì 29 giugno 2016, seduta n. 644 Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro della salute, il Ministro dell'economia e delle finanze , per sapere – premesso che: la città di Taranto è da tempo alla attenzione del Governo per le note vicende che riguardano lo stabilimento siderurgico Ilva, e quanto ne deriva in termini di condizioni di vivibilità, di occupazione, di sviluppo del territorio ionico; tali vicende che hanno assunto particolare rilevanza a seguito dei provvedimenti della magistratura tarantina, evidenziano una condizione ambientale di eccezionale criticità; numerosi studi scientifici (Sentieri dell'Istituto Superiore di Sanità, registro Tumori e perizie epidemiologiche del Tribunale) segnalano una incidenza di malattie tumorali e, in generale, patologie a carico dell'apparato respiratorio, notevolmente superiore alle medie nazionali, correlata alle condizioni ambientali; in questo quadro di particolare emergenza sanitaria si registra una carenza di strutture sanitarie, di personale medico e paramedico, di presidi territoriali di assistenza; in più occasioni il varo di piani di riordino ospedaliero regionale, e in generale, di ristrutturazione del sistema sanitario, hanno riguardato il territorio tarantino in misura significativa riducendo in modo esponenziale l'offerta sanitaria, pubblica e privata; l'ultimo provvedimento regionale in materia, portato alla attenzione del Governo, ha previsto la chiusura di ulteriori presidi ospedalieri, senza prevedere un adeguato sistema di assistenza territoriale; in questi giorni l'Asl locale è in procinto di operare ulteriori riduzioni di servizi, eliminando alcuni importanti punti di Pronto Soccorso (presso ospedale Moscati di Taranto e San Marco di Grottaglie) e accorpando altri reparti; all'interrogante sono giunte diverse segnalazioni, tra cui una nota del consigliere regionale Renato Perrini, che segue da tempo le vicende della sanità tarantina, che indicano il rischio di un prossimo collasso del sistema assistenziale. Preoccupazione condivisa da diversi altri soggetti istituzionali e dalla stessa direzione generale dell'ASL locale, che ha trasmesso in questi giorni una nota al presidente della regione Puglia, con la quale segnala le problematiche relative alla carenza di organico; a fronte di una urgente necessità di adeguare l'offerta sanitaria alla particolare situazione di emergenza, si prospetta la costruzione di un nuovo ospedale, il cui completamento è previsto, ragionevolmente, non prima dei prossimi otto anni–: se il Governo sia a conoscenza della particolare situazione di criticità del sistema sanitario della provincia ionica; se il Governo non ritenga, per quanto di competenza, di dover intervenire, anche assumendo iniziative che introducano forme di esclusione del territorio ionico dai vincoli previsti dal decreto ministeriale 70 del 2015, che prevedano deroghe al patto di stabilità e al divieto di assunzione di personale medico e paramedico, che permettano il potenziamento delle strutture sanitarie, pubbliche e private, nell'ambito di un più ampio programma di sostegno al territorio che richiede valutazioni e provvedimenti specifici non includibili nella gestione ordinaria; se il Governo intenda accogliere la richiesta proveniente da più soggetti e associazioni di assumere iniziative per utilizzare una parte dei fondi stanziati per la ricerca per istituire a Taranto un IRCCS (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico), che affianchi e supporti le strutture esistenti per conteggiare la gravissima emergenza sanitaria in atto. (2-01412) « Chiarelli ».

 
Cronologia
martedì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 336 voti favorevoli e 178 contrari, nel testo delle Commissioni, identico a quello già approvato dal Senato, l'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, recante disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione (C. 3892), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



mercoledì 29 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva definitivamente il d.d.l. di conversione del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, recante disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione (C. 3892), licenziato dal Senato il 9 giugno (legge 30 giugno 2016, n. 119).



giovedì 30 giugno
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva definitivamente il disegno di legge recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2015-2016 (C. 3821), approvato dal Senato il 10 maggio 2016 (legge 7 luglio 2016, n. 122).