Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERPELLANZA URGENTE 2/01537 presentata da ROMANINI GIUSEPPE (PARTITO DEMOCRATICO) in data 08/11/2016
Atto Camera Interpellanza urgente 2-01537 presentato da ROMANINI Giuseppe testo presentato Martedì 8 novembre 2016 modificato Venerdì 13 gennaio 2017, seduta n. 723 I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale , per sapere – premesso che: la notte del 3 novembre 2016, nell'ambito di un'operazione «antiterrorismo» condotta dalla polizia turca nella gran parte delle province del sud est del Paese, 11 deputati del partito filocurdo Hdp, compresi i leader Selahattin Demirtas e Figen Yuksekdag, sono stati arrestati; l'arresto fa seguito all'approvazione da parte del Parlamento turco, avvenuta il 20 maggio 2016, di un emendamento costituzionale che ha revocato l'immunità per i deputati. L'emendamento, proposto dal partito di governo del Presidente Erdogan, è stato approvato anche grazie al sostegno dell'opposizione nazionalista dell'Mhp e di una ventina di deputati del Partito repubblicano del popolo kemalista (Chp); i voti a favore, infatti, sono stati 376 su 550 componenti; una maggioranza tale da evitare il possibile ricorso al referendum ; come denunciato con l'interpellanza n.2-01391 dell'8 giugno 2016, la revoca dell'immunità ha riguardato in particolare i deputati dell'Hdp, il partito filocurdo che nel giugno 2015 è tornato in Parlamento superando la soglia di sbarramento del 10 per cento, con il rischio – concretizzatosi in queste ore dell'arresto con accuse di terrorismo e sostegno al Pkk. Lo stesso Presidente turco Erdogan aveva più volte auspicato la rimozione dell'immunità per i deputati curdi, accusandoli di essere il braccio politico del Pkk; al momento dell'approvazione dell'emendamento costituzionale il segretario dell'Hdp, Selahattin Demirtas, aveva annunciato la presentazione di un ricorso alla Corte costituzionale dichiarando «nessuno dei nostri deputati andrà volontariamente in tribunale. Dovranno venire a prenderci con la forza, perché in Turchia non c’è un potere giudiziario indipendente che possa garantire un giusto processo»; l'arresto degli 11 deputati segue il fermo, avvenuto nel mese di ottobre, di Gultan Kisanak e Firat Anli, i due co-sindaci dell'Hdp della città di Diyarbakir, accusati di legami con il terrorismo e di appartenenza all'organizzazione Pkk; il fermo di amministratori locali ha suscitato la netta reazione della popolazione curda, in Turchia e all'estero. In particolare in Germania centinaia di persone hanno manifestato nelle principali città dove più significativa è la presenza di cittadini di origine curda. In queste ore lo stesso partito Hdp, in segno di protesta, ha annunciato il boicottaggio delle sedute della Grande Assemblea di Ankara; l'Hdp è un partito democratico e pluralista, con una struttura sociale e una base associativa multiculturale, multietnica e multireligiosa, ed è impegnato per la difesa delle libertà delle donne e l'emancipazione femminile; tanto la deliberazione del Parlamento turco quanto gli arresti delle ultime ore, hanno suscitato la ferma reazione politica degli Stati Uniti e del principali rappresentanti delle istituzioni europee. Si sono espressi contro gli arresti e a favore dei pluralismo politico. In particolare, l'Alto rappresentante per la politica estera Federica Mogherini e il presidente del Parlamento europeo Martin Shulz il quale ha dichiarato che le ultime iniziative dei governo di Ankara «mettono in discussione la sostenibilità delle relazioni tra Ue e Turchia» –: quali siano gli orientamenti politici del Governo rispetto agli accadimenti di queste ore in Turchia e se il Ministro interrogato non intenda farsi promotore, in sede internazionale e soprattutto europea, di una decisa iniziativa politica finalizzata a favorire la piena affermazione dei diritti costituzionali in Turchia, compresa la scarcerazione dei deputati arrestati e il ripristino della immunità parlamentare a garanzia del libero esercizio del mandato di rappresentanza per i deputati di ogni parte politica. (2-01537) « Romanini , Quartapelle Procopio , Zampa , Minnucci , Galperti , Incerti , Patrizia Maestri , Petrini , Ciracì , Taricco , Rocchi , Di Lello , Pagani , Dallai , Pelillo , Iori , Sberna , Blazina , Giacobbe , Baruffi , Prina , Carloni , Schirò , Dambruoso , Albanella , Albini , Lavagno , Andrea Maestri , Civati , Brignone , Matarrelli , Pastorino , Melilla , Sgambato , Paolo Rossi , Malisani , Piazzoni , Gasparini , Cominelli , Gandolfi , Schullian , Beni , Capozzolo , Meta , Locatelli , Tidei ».