Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/10195 presentata da ZAN ALESSANDRO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 10/01/2017
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-10195 presentato da ZAN Alessandro testo di Martedì 10 gennaio 2017, seduta n. 721 ZAN e ROSTELLATO . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: Etra s.p.a. è una società multiutility a controllo pubblico, operante in regime di diritto privato, che si occupa prevalentemente di servizi ambientali attraverso la raccolta e il trasporto dei rifiuti, di sistemi idrici integrati, con la gestione della rete dell'acquedotto e di quella fognaria, e, infine, di servizi energetici producendo energia da fonti rinnovabili attraverso impianti a biogas, idroelettrici e fotovoltaici; Etra s.p.a. è posseduta da 75 comuni insistenti nelle province di Padova, Vicenza e Treviso e serve un bacino di oltre 600.000 abitanti, fattura annualmente circa 160 milioni di euro ed opera con oltre 800 dipendenti distribuiti tra le diverse sedi operative. È retta da un sistema duale che si articola in un consiglio di sorveglianza con funzioni di indirizzo e controllo e in un consiglio di gestione con funzioni di gestione e amministrazione, entrambi nominati dall'assemblea dei soci formata dai 75 comuni del bacino che usufruiscono dei suoi servizi; la società gestisce direttamente circa il 65 per cento dei servizi ed affida la quota restante ad aziende o cooperative sociali attraverso gare d'appalto; da oltre un anno la procura della Repubblica di Padova ha aperto un'indagine affidata alla squadra mobile per far luce sul sistema impiegato da Etra s.p.a. per l'affidamento dei servizi ed, in particolare, sull'abuso della proroga degli affidamenti dovuto al rinvio ingiustificato e quindi alla mancata pubblicazione in tempo utile dei relativi bandi di gara, indagine che riguarda la condotta del vertice direttivo; contemporaneamente, anche la Corte dei conti del Veneto ha aperto un fascicolo per valutare l'ipotesi di danno erariale prodotto dalla stessa condotta nella gestione degli appalti ed ha affidato le indagini ai carabinieri del Noe e alla Guardia di finanza; dalle notizie apparse sulla stampa risulta iscritto nel registro degli indagati il direttore generale di Etra s.p.a. accusato di turbativa d'asta–: se il Governo sia a conoscenza degli atti esposti in premessa; quali iniziative di competenza il Governo intenda promuovere per garantire la massima trasparenza e correttezza nelle gare d'appalto indette dalle multiutility pubbliche, a partire da quella veneta; se il Governo, in raccordo con l'Anac, intenda promuovere iniziative mirate al contrasto del fenomeno della turbativa nelle gare e nelle procedure di gara. (5-10195)