Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/10241 presentata da RONDINI MARCO (LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI) in data 11/01/2017
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-10241 presentato da RONDINI Marco testo di Mercoledì 11 gennaio 2017, seduta n. 722 RONDINI . — Al Ministro della salute . — Per sapere – premesso che: in Toscana in questo momento, nella cosiddetta «Valle dell'Arno», vi è un'epidemia che si sta protraendo più a lungo e colpisce anche persone che non hanno niente in comune tra loro, soprattutto nella fascia degli over 50, come invece avviene con questo tipo di meningite; la meningite in Toscana sta colpendo persone con età al di sopra dei 50 anni ed in particolare intorno ai 58-60, considerati non a rischio e comunque non per il meningococco. Una delle spiegazioni per l'incidenza dei casi in questa fascia di età sembra risiedere nel fatto che i soggetti appartenenti alla popolazione tradizionalmente più a rischio, e cioè bambini, adolescenti e anche giovani adulti, sono stati protetti con la vaccinazione contro il meningococco C, batterio che tende quindi a «spostarsi» verso nuovi soggetti non immunizzati, come quelli appartenenti alle fasce più alte di età; l'epidemia inoltre si sta protraendo più a lungo, coinvolgendo anche persone che non hanno niente in comune tra loro, in un periodo non particolarmente freddo come avviene invece con questo tipo di meningite; la meningite meningococcica è una malattia infettiva grave. La meningite meningococcica ha una mortalità del 10-15 per cento (dovuta in genere a sepsi), e un rischio dell'11-19 per cento di gravi complicanze, quali ritardo mentale, malattie del sistema nervoso, sordità, disturbi della sfera psico-affettiva; l'Istituto superiore di sanità specifica testualmente sul suo sito internet che «la principale causa di contagio è rappresentata dai portatori sani del batterio: solo nello 0,5 per cento dei casi la malattia è trasmessa da persone affette dalla malattia»; i dati dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha evidenziato come, nel 2014, oltre 65 mila persone sbarcate in Italia su un totale di 160 mila fossero di provenienza subsahariana, mentre nel primo trimestre di quest'anno gli sbarchi sulle nostre coste di immigrati provenienti da quella fascia sono oltre l'80 per cento del totale. La malattia meningococcica è iperendemica in questa regione, e le epidemie periodiche durante la stagione secca (dicembre-giugno) arrivano fino a 1.000 casi ogni 100.000 abitanti. Al contrario, i tassi di malattia negli Stati Uniti, Europa, Australia e Sud America vanno da 0,3 a 3 casi ogni 100.000 abitanti per anno–: se il Ministro interrogato, essendo a conoscenza della situazione, non intenda assumere iniziative per la realizzazione di una campagna di vaccinazione dei migranti che quotidianamente sbarcano sulle coste italiane al fine di tutelare la salute pubblica. (5-10241)