Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN COMMISSIONE 5/10248 presentata da POLIDORI CATIA (FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 11/01/2017
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-10248 presentato da POLIDORI Catia testo di Mercoledì 11 gennaio 2017, seduta n. 722 POLIDORI . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: lo stabilimento siderurgico di Piombino (Livorno) Aferpi S.p.a, acquistato dal gruppo algerino Cevital nel Luglio 2015, ad oggi non riesce a reperire risorse da gruppi bancari sia nazionali che europei, per finanziare il piano industriale nel rilancio dell'area industriale, con il rischio di mettere in pericolo l'occupazione di circa 2.000 dipendenti oltre l'indotto; dall'ultima relazione del commissario straordinario, Piero Nardi, della Lucchini spa in amministrazione straordinaria del 25 novembre 2016 si apprende che dal monitoraggio eseguito, di cui è stata data informativa nelle relazioni trimestrali e relazione finale, è emersa la difficoltà di Aferpi di trasferire in Italia le risorse finanziarie possedute in Algeria, necessarie per gli investimenti previsti dal piano approvato. In concomitanza Cevital non è riuscita ad ottenere crediti dal sistema bancario, se non in minima misura; le obbligazioni principali a carico di Cevital sono due: l'assorbimento del personale dell'amministrazione straordinaria entro il 6 novembre 2016 ed il finanziamento del piano da parte di azionisti, banche, istituzioni finanziarie pubbliche e private; Cevital ha proceduto all'assorbimento del personale dell'amministrazione straordinaria, ma non sembra aver proceduto al finanziamento del piano, determinando in questo modo una situazione di stallo estremamente critica; la Cassa depositi e prestiti che sta partecipando al rilancio dell'ILVA di Taranto, come socio finanziario con il 44,5 per cento ha versato 156 milioni euro alla stessa e successivamente doveva versare altri 300 milioni di euro i quali, come previsto dalla legge n.151 del 1 o agosto 2016, sono stati anticipati dallo Stato; il Governo ha effettuato cinque misure di sostegno pubblico nei confronti dell'ILVA (come dichiarato nella risposta del 28 giugno 2016 da parte di Margarethe Vestager a nome della Commissione europea in relazione all'interrogazione n. P-004581/2016) e nel tempo sono stati concessi aiuti notevoli al settore della siderurgia (Dalmine, Falck, Lucchini, Ilva); a parere dell'interrogante appare dunque opportuno che per il piano industriale di Aferpi possano essere utilizzate risorse pubbliche e private in modo tale da raggiungere un risultato positivo per il Paese–: quali iniziative progettuali e finanziarie il Ministro interrogato intenda intraprendere, anche attraverso il supporto di Cassa depositi e prestiti, al fine di salvaguardare il piano industriale di Aferpi in modo da rilanciare il sito industriale di Piombino. (5-10248)