Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15171 presentata da CAPARINI DAVIDE (LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI) in data 13/01/2017
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-15171 presentato da CAPARINI Davide testo di Venerdì 13 gennaio 2017, seduta n. 723 CAPARINI . — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che: il Giornale , in data 11 gennaio 2017 nell'articolo dal titolo: «Il preside è un fantasma: mai visto, vive in Francia. Scuola di piazza Sicilia, due anni fa il dirigente va in pensione. Del sostituto neppure l'ombra» di Marta segnala che due scuole di Milano, l'elementare Novaro Ferrucci di piazza Sicilia e la media Monteverdi, sono governate da reggenti, che peraltro cambiano ogni anno. Prima ancora l'amara sorte era toccata alla primaria Calasanzio; due anni fa alla storica dirigente della elementare di piazza Sicilia in pensione subentra una dirigente scolastica che è in servizio a Metz, in Francia, nominata dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per dirigere la scuola italiana. Il suo mandato è scaduto il 31 agosto 2016 ma della dirigente a Milano neanche l'ombra. Il mandato ordinario per i titolari di sedi diplomatiche consolari sarebbe di 4 anni, prorogabile di due anni fino a un massimo di nove anni. Due rinnovi sono tanti, visto che «chi ha effettuato un primo mandato quadriennale potrà eventualmente ottenere una proroga di due anni» secondo quanto prevede il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; i dirigenti scolastici in missione all'estero mantengono il posto di ruolo e, di anno in anno, alla scuola di piazza Sicilia, e prima alla scuola Calasanzio, ogni anno viene assegnato un reggente diverso: ovvero il dirigente scolastico di un altro plesso che fa da supplente al titolare con le evidenti conseguenze in termini di continuità didattica ed organizzativa, sia per la programmazione delle attività extrascolastiche, che per l'attività ordinaria e quotidiana; i genitori della elementare Novaro Ferrucci e della media Monteverdi hanno reclamato un preside stabile in quanto sono diversi i problemi che stanno vivendo centinaia di famiglie milanesi: «la nostra scuola funzionava molto bene, ora si fa fatica a seguire la quotidianità e a programmare anche a brevissimo termine le attività, ma non solo». Il capo d'istituto, infatti, incide nella vita quotidiana della scuola, più di quanto si creda: se un genitore ha un problema con la classe del figlio, o non si riesce a creare un dialogo tra maestre e famiglia o, viceversa, se si pone un problema di carattere didattico, famigliare o di apprendimento del bambino è con il dirigente scolastico che si cerca di trovare una soluzione. Per non parlare delle questioni più pratiche, ma altrettanto fondamentali, come la manutenzione dell'edificio, la necessità di nominare una supplente a lungo termine o l'acquisto di materiale. Così per portare avanti progetti a lungo termine, che in queste scuole sono ben avviati grazie all'intraprendenza e alle competenze messe a disposizione dall'associazione dei genitori per esempio, è indispensabile avere l'avvallo della dirigente. «Gli sportelli psicologici, i servizi di sostegno, i laboratori organizzati e finanziati dagli stessi genitori hanno un futuro incerto»–: se il Governo sia a conoscenza di questa situazione e quali iniziative intenda intraprendere; se il Governo abbia assunto o intenda assumere iniziative normative per rimuovere la possibilità doppio incarico per i dirigenti scolastici di ruolo in missione all'estero. (4-15171)