Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/15199 presentata da PINI GIANLUCA (LEGA NORD E AUTONOMIE - LEGA DEI POPOLI - NOI CON SALVINI) in data 16/01/2017
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-15199 presentato da PINI Gianluca testo di Lunedì 16 gennaio 2017, seduta n. 724 GIANLUCA PINI . — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che: secondo quanto denunciato da numerosi quotidiani e amministratori locali, nel corso dell'ultimo anno, si sarebbero registrati ritardi consistenti, in alcuni casi anche di un mese, nella consegna della corrispondenza da parte di Poste Italiane spa nella provincia di Forlì Cesena e, in particolare, nella Vallata del Bidente e in quella del Savio; il disservizio postale sopracitato, oltre a produrre disagi nel recapito ordinario della corrispondenza ai cittadini, specialmente nel caso di bollette, tributi o pagamenti che implicano l'aggiunta degli interessi di mora legati al mancato saldo dell'importo nei tempi dovuti, ha causato altresì un «danno di immagine» a imprese ed associazioni che nel corso di quest'ultime festività natalizie hanno inoltrato auguri, inviti e materiale informativo ai propri iscritti e dipendenti; numerosi sindaci del territorio, soprattutto quelli dei piccoli comuni montani, hanno sollevato rilievi e proteste già da diversi mesi all'attenzione della direzione generale di Poste Italiane, facendosi portavoce delle lamentele di cittadini e aziende e sollecitando un intervento mirato e tempestivo sulla questione, al fine di rivedere l'attuale modalità di distribuzione della corrispondenza e garantire la qualità e la capillarità del servizio postale nazionale; secondo quanto dichiarato dai vertici di Poste Italiane, i ritardi nella consegna e nella distribuzione della posta, sarebbero dovuti — in parte — alla messa a punto e sperimentazione di un nuovo sistema di gestione dei recapiti e smistamento della corrispondenza a giorni alterni; alla luce di quanto descritto e del ripetersi di questi disagi, la riorganizzazione promossa da Poste Italiane spa non ha fatto altro che produrre risultati negativi, causando accumulo di giacenze e difficoltà gestionali del servizio anche da parte di operatori e addetti ai lavori; alla grave situazione dettata dalla scarsa qualità del servizio di smistamento della corrispondenza, da parte di Poste Italiane spa, si aggiunge la chiusura di molteplici uffici postali minori, dislocati nelle aree montane e nelle frazioni di piccoli comuni, che tuttavia hanno sempre svolto un ruolo strategico a garanzia di un'erogazione ottimale del servizio soprattutto per le fasce di popolazione più anziane–: se il Ministro interrogato sia a conoscenza di quanto riportato sopra, e se ciò corrisponda intenda al vero e quali iniziative di competenza intenda adottare per sanare le carenze dovute al nuovo sistema di gestione dei recapiti e smistamento della corrispondenza a giorni alterni e al nuovo modello organizzativo promosso da Poste Italiane spa che sta creando notevoli disagi e ha prodotto consistenti ritardi nel recapito della posta ordinaria e straordinaria in tutto il territorio nazionale, con particolare riguardo ai comuni montani e alle aree più periferiche. (4-15199)