Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/10283 presentata da BRIGNONE BEATRICE (MISTO-ALTERNATIVA LIBERA-POSSIBILE) in data 16/01/2017
Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-10283 presentato da BRIGNONE Beatrice testo di Lunedì 16 gennaio 2017, seduta n. 724 BRIGNONE , CIVATI , ANDREA MAESTRI , MATARRELLI e PASTORINO . — Al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: durante la trasmissione « Presa Diretta » in onda su Rai tre, è stata trattata una inchiesta sull'inquinamento luminoso, in particolare sul danno alla salute che causerebbero i LED ( Light Emitting Diode ), o diodo a emissione di luce, dispositivo optoelettronico che sfrutta la capacità di alcuni materiali; il servizio era supportato da numerosi studi scientifici, supportati in Italia anche da Ispra, agenzia di diretta emanazione statale; infatti, diverse ricerche spiegano il perché di molti disturbi a seguito di un'esposizione prolungata a queste luci; una ricerca sulla vista effettuata dalla Complutense University di Madrid, segnala che l'esposizione alle luci LED può causare danni irreparabili alla retina dell'occhio; tale allarme è stato lanciato anche dall'Agenzia francese per gli alimenti, l'ambiente e la sicurezza, – diffusa anche in Italia dall'Aduc, che ha dichiarato: «le lampade a led compromettono la vista degli adulti ma soprattutto quella dei bambini. Il sistema d'illuminazione che fa uso dei diodi luminosi, LED appunto, potrebbe danneggiare in modo irreversibile la retina dell'infante e, comunque, sembra essere nociva anche per la salute degli adulti»; vi è dunque una contraddizione del mercato dei Led – da anni è in atto una sensibilizzazione per la sostituzione dell'illuminazione tradizionale, poiché i Led dovrebbero avere un impatto minore sull'ambiente e far risparmiare in termini di costi di energia – in quanto l'inchiesta ha fatto emergere il contrario; la maggior parte delle amministrazioni pubbliche, anche per questioni legate al bilancio, ha affrontato costi per la sostituzione dell'illuminazione pubblica–: se i Ministri interrogati siano a conoscenza di quanto esposto in premessa e se ciò corrisponda al vero; in caso positivo, se non ritengano di dover assumere iniziative per fornire una maggiore informazione sui rischi alla salute legati all'illuminazione a LED; per quali ragioni non sia stata data comunicazione alle pubbliche amministrazioni, pregiudicando così ogni possibile alternativa, che tale tipo di tecnologia, se usata non correttamente, potrebbe compromettere l'ambiente, peggiorando la situazione esistente, per ulteriori venti anni, sconsigliando dunque l'utilizzo di luci a led soprattutto negli ambienti lavorativi e in quelli pubblici dove si trascorrono numerose ore. (5-10283)