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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/10285 presentata da FALCONE GIOVANNI (PARTITO DEMOCRATICO) in data 17/01/2017

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-10285 presentato da FALCONE Giovanni testo di Martedì 17 gennaio 2017, seduta n. 725 FALCONE . — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che: gli ultimi terribili fatti di cronaca avvenuti sul suolo europeo ad opera dell'Isis – tra i quali vanno senz'altro ricordati quelli di Nizza e Berlino, ma anche i molteplici episodi verificatisi nei luoghi più disparati – hanno obbligato tutte le cancellerie europee a ripensare nuove e più efficaci strategie anti-terrorismo, che prendessero in considerazione il mutamento ravvisabile nella qualità dei più recenti attentati terroristici, sempre più inclini ad investire su una indefinita platea di potenziali martiri, attraverso modalità di volta in volta più improvvisate e con azioni dotate di un sempre minor grado di pianificazione, tali da rendere la minaccia imprevedibile e talvolta impermeabile ai tradizionali strumenti di prevenzione; da notizie a mezzo stampa, in particolare, si è appreso che il 20 dicembre 2016, all'indomani dell'attentato di Berlino, il Ministro dell'interno, in una riunione al Viminale del Comitato di analisi strategica antiterrorismo, con i vertici delle nostre forze dell'ordine e della nostra intelligence , avrebbe illustrato una nuova dottrina definita di «prevenzione collaborativa» che si fonderebbe sul presupposto di un pieno coinvolgimento degli amministratori locali, a partire dai sindaci, e dei corpi di polizia municipale delle città, affiancati da questori e prefetti; anche alla luce degli appelli continuamente rilasciati dallo Stato islamico sulla necessità di «colpire “i crociati” ovunque e dovunque se ne presenti l'opportunità», è sempre più evidente, infatti, che oltre agli interventi ordinariamente previsti di polizia e intelligence , sono ormai indispensabili forme di vigilanza attiva delle aree urbane, tali da assicurare un controllo che sia il più capillare possibile, e tale obiettivo è raggiungibile solo attraverso un pieno coinvolgimento di tutti gli amministratori locali, nonché dei corpi di polizia municipale, come sarebbe stato preannunciato dal Ministro interrogato; il Ministro interrogato, secondo quanto riportato dagli organi di stampa, avrebbe anche affermato che, fermo restando l'eccellente lavoro di forze dell'ordine e di intelligence che, evidentemente, proseguirà, questa nuova strategia comporterà l'attribuzione di una nuova responsabilità in capo agli amministratori degli enti locali, e dovrebbe presuppone, per essere realmente efficace, anche una nuova parziale decentralizzazione dei nuovi strumenti di sicurezza attiva e passiva–: se i fatti riportati in premessa corrispondano al vero e in quali tempi e con quali risorse il Ministro interrogato intenda dare attuazione a questa nuova dottrina definita della «prevenzione collaborativa». (5-10285)

 
Cronologia
lunedì 9 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali

    Dopo due anni, riapre l'ambasciata italiana a Tripoli.



martedì 17 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Antonio Tajani è eletto Presidente del Parlamento europeo.

mercoledì 18 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Quattro scosse di terremoto di magnitudo superiore a 5.0 della scala Richter colpiscono il centro Italia, in particolare il Lazio e l'Abruzzo. Poche ore dopo una slavina distrugge l'Hotel Rigopiano a Farindola, alle pendici del Gran Sasso, causando 29 vittime, che si aggiungono alle 5 provocate dal sisma.