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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/10310 presentata da DE LORENZIS DIEGO (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 18/01/2017

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-10310 presentato da DE LORENZIS Diego testo di Mercoledì 18 gennaio 2017, seduta n. 726 DE LORENZIS , VIGNAROLI e PETRAROLI . — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . — Per sapere – premesso che: da fonti stampa si evince la scoperta di 600 fusti di rifiuti smaltiti nei pressi della discarica Burgesi a Ugento in provincia di Lecce. I fusti dovrebbero trovarsi al di sotto della discarica di rifiuti solidi urbani a servizio dell'area del Sud Salento gestita dal 1991 dalla Monteco srl; sempre da fonti stampa si evince che dalle analisi del CNR di Bari presso il III lotto siano state trovate tracce di Pcb che superano ogni limite sancito dalle normative di settore. Per fortuna la falda acquifera non risulta ancora contaminata; i Pcb provocano il cancro negli esseri umani, infatti sono inseriti nel gruppo 1 della classificazione IARC (cancerogeni certi); la Corte di giustizia europea ha dichiarato con la sentenza del 26 aprile 2007, Commissione/Italia (causa C-135/05), che l'Italia era venuta meno, in modo generale e persistente, agli obblighi relativi alla gestione dei rifiuti stabiliti dalle direttive relative ai rifiuti, ai rifiuti pericolosi e alle discariche di rifiuti; nel 2013, la Commissione ha ritenuto (causa C-196/13) che l'Italia non avesse ancora adottato tutte le misure necessarie per dare esecuzione alla sentenza del 2007. In particolare, per discariche non conformi alla direttiva «rifiuti», alla direttiva sui «rifiuti pericolosi» e alla direttiva «discariche di rifiuti»; nella sentenza del 2 dicembre 2014, la Corte ricorda innanzitutto che la mera chiusura di una discarica o la copertura dei rifiuti con terra e detriti non è sufficiente per adempiere agli obblighi derivanti dalla direttiva «rifiuti». Pertanto, i provvedimenti di chiusura e di messa in sicurezza delle discariche non sono sufficienti per conformarsi alla direttiva. Oltre a ciò, gli Stati membri sono tenuti a verificare se sia necessario bonificare le vecchie discariche abusive e, all'occorrenza, sono tenuti a bonificare. Il sequestro della discarica e l'avvio di un procedimento penale contro il gestore non costituiscono misure sufficienti; la discarica Burgesi non è oggetto delle sentenze sopra menzionate, ma la scoperta dei 600 fusti, della presenza dei Pcb e la mancata bonifica potrebbero avere ripercussioni anche in ambito europeo–: se il Ministro sia a conoscenza dei fatti espressi in premessa e quali iniziative urgenti di competenza intenda adottare al fine di tutelare la falda acquifera, l'ambiente e la salute della cittadinanza; se il Ministro intenda assumere ogni iniziativa di competenza al fine di evitare che la presenza della stessa discarica non bonificata possa dar luogo a nuove controversie per violazione delle direttive europee; se il Ministro intenda assumere iniziative per finanziare la ricognizione e la caratterizzazione delle innumerevoli discariche abusive segnalate; quali iniziative siano state intraprese al fine di assicurare il principio «chi inquina paga» e se la Monteco srl, gestore dal 1991, possa essere considerata responsabile di tale smaltimento. (5-10310)

 
Cronologia
martedì 17 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Antonio Tajani è eletto Presidente del Parlamento europeo.

mercoledì 18 gennaio
  • Politica, cultura e società
    Quattro scosse di terremoto di magnitudo superiore a 5.0 della scala Richter colpiscono il centro Italia, in particolare il Lazio e l'Abruzzo. Poche ore dopo una slavina distrugge l'Hotel Rigopiano a Farindola, alle pendici del Gran Sasso, causando 29 vittime, che si aggiungono alle 5 provocate dal sisma.

venerdì 20 gennaio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si insedia alla Casa Bianca il 45° Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.