Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03462 presentata da LO GIUDICE SERGIO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 02/02/2017
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-03462 presentata da SERGIO LO GIUDICE giovedì 2 febbraio 2017, seduta n.754 LO GIUDICE, SPILABOTTE - Al Ministro della giustizia - Premesso che: il Tribunale di Bologna soffre da tempo di una grave carenza di spazi che rende difficile garantire ai cittadini un servizio più efficiente; l'art. 1, comma 526, della legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità per il 2015) ha modificato la disciplina delle funzioni di spesa correlate alla gestione degli uffici giudiziari, sino ad allora poste a carico dei Comuni attraverso il sistema delle anticipazioni di spesa, sancendo l'assunzione diretta della gestione delle stesse da parte del Ministero della giustizia; la sezione penale del Tribunale è oggi situata a palazzo Pizzardi, una struttura appartenente ad un privato affittata dal Comune per 4.300.000 euro all'anno; sono in corso i lavori di ristrutturazione dell'edificio "ex Maternità" che, secondo gli accordi attualmente in vigore, dovrebbe accogliere nel complesso di via D'Azeglio a Bologna il "polo penale" del capoluogo emiliano; il contratto di locazione dell'edificio, attualmente in fase di ristrutturazione, è stato stipulato dal Comune di Bologna con la società immobiliare Hydra prima del trasferimento delle competenze, come da legge n. 190 del 2014, a cui è oggi in capo la titolarità di tale contratto; secondo fonti di stampa il Ministero sarebbe pronto a rescindere i contratti di locazione con Hydra, virando sulla ristrutturazione dell'ex caserma militare "Stamoto" di via del Parco, di proprietà del demanio, con l'obiettivo di ridurre la presenza di uffici giudiziari in edifici in affitto nell'ottica di una razionalizzazione della spesa; in tale struttura confluirebbe soltanto il polo penale, e non anche gli altri uffici giudiziari attualmente dislocati in diverse strutture, per lo più private, presenti in città; tale soluzione si pone in netto contrasto con quanto prospettato in precedenza, ovvero la costruzione nell'area ex militare denominata Stamoto di una cittadella giudiziaria capace di accogliere tutti gli uffici giudiziari di Bologna; all'ipotesi hanno espresso la loro contrarietà sia i vertici del Tribunale sia le associazioni di avvocati; secondo un calcolo presentato dal presidente del Tribunale di Bologna durante un'audizione presso la Commissione bilancio del Comune, la realizzazione del polo penale presso la struttura di via d'Azeglio produrrebbe un risparmio sugli affitti di 200.000 euro all'anno e fornirebbe in tempi rapidi gli spazi necessari alle esigenze della giustizia bolognese, in attesa di scelte più complesse che inevitabilmente richiederebbero tempi di realizzazione di diversi anni; in data 16 gennaio 2017 il Consiglio comunale di Bologna ha approvato all'unanimità un ordine del giorno che invita il Ministro in indirizzo a dare corso al contratto di locazione dell'edificio "ex Maternità" di via D'Azeglio da destinare agli uffici, a fronteggiare la grave situazione in cui versa l'immobile presso cui ha sede il Tribunale dei minorenni, individuando eventualmente anche una sede diversa da quella attuale e ad avviare un confronto sulla fattibilità della cittadella giudiziaria e sulla sua ubicazione, si chiede di conoscere quali siano gli intendimenti del Ministro in indirizzo circa l'individuazione dei nuovi spazi necessari ad ospitare gli uffici giudiziari a Bologna. (3-03462)