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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/10476 presentata da TARICCO MINO (PARTITO DEMOCRATICO) in data 03/02/2017

Atto Camera Interrogazione a risposta in commissione 5-10476 presentato da TARICCO Mino testo di Venerdì 3 febbraio 2017, seduta n. 735 TARICCO e GRIBAUDO . — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che: il decreto-legge n.66 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n.89, in vigore dal 24 giugno ha previsto la riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali (MIBAC) trasformandolo in Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) e ha stabilito si dotasse di un nuovo regolamento organizzativo, riducendo le figure dirigenziali, per porre rimedio a problemi decennali; con l'approvazione del decreto-legge n.83 del 2014, convertito dalla legge n.106 del 2014 (cosiddetto decreto Art Bonus) si è previsto il potenziamento dei collegamenti tra gli uffici operanti tra i settori, così, le direzioni regionali, trasformate in uffici di coordinamento amministrativo, sono dotate di specifiche funzioni in ambito turistico, per assicurare la massima integrazione; il 19 gennaio 2016 è partita la seconda fase della riforma, finalizzata alla creazione delle «Soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio», le SABAP, con aumento dei presidi di tutela sul territorio nazionale, che passano dalle attuali 17 Soprintendenze archeologiche alle nuove 39 soprintendenze unificate (cui si sommano le due soprintendenze speciali del Colosseo e Pompei); la nuova articolazione realizza una distribuzione di 41 presidi (39 soprintendenze uniche totali e 2 Soprintendenze speciali) definita in base a numero di abitanti, consistenza del patrimonio culturale e dimensione dei territori; nel territorio piemontese, la nuova organizzazione prevede tre sedi: Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Torino, con sede a Torino; Soprintendenza per le province di Alessandria, Asti e Cuneo, con sede ad Alessandria; Soprintendenza per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, con sede a Novara; desta preoccupazione la scelta delle dislocazioni territoriali per le sedi uniche per il territorio di Cuneo e provincia: questo territorio rappresenta circa i due terzi del totale delle pratiche di competenza della Soprintendenza del Piemonte sud, ma vede i propri amministratori, enti, persone e imprese interessate costretti a riferirsi alla sede di Alessandria; questo implica disagio, dal momento che i mezzi pubblici e i collegamenti sono difficoltosi: il trasporto ferroviario prevede una tratta con cambio alla stazione Torino Lingotto, oppure due cambi, (Fossano e Torino Lingotto), comportando una durata anche superiore alle due ore di viaggio, mentre l'ipotesi di trasporto su gomma dilata i tempi di viaggio; oltre alla dislocazione ad Alessandria, per la provincia di Cuneo, crea forte preoccupazione per le qualità del servizio, per un territorio che ha numeri di gran lunga superiori ad altre realtà territoriali dell'area di competenza della stessa Soprintendenza, la revisione degli organici in atto a seguito della riforma, che rischia di generare una situazione di disparità consistente tra le tre sedi SABAP attivate: la sede di Torino aggregherebbe circa 17 figure professionali, mentre sulle sedi alessandrina e novarese si conterebbero soli 4 professionisti, con conseguente difficoltà nello svolgimento delle mansioni basilari, mentre da valutazioni effettuate sul carico di lavoro complessivo, ancora suddiviso tra Torino e resto del Piemonte, il risultato avrebbe evidenziato un'esigenza di organico quasi equivalente–: se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione e se non ritenga opportuno considerare soluzioni alternative, magari prevedendo la possibilità che la provincia di Cuneo si riferisca al capoluogo regionale, essendo più facilmente raggiungibile; se non ritenga opportuno indicare quali siano i criteri di assegnazione provvisoria degli organici nelle sedi Sabap, verificandone il carico di lavoro, con criteri il più possibile oggettivi, tenuto conto che sembrerebbe emergere la necessità di un maggior equilibrio tra la sede torinese e le aree sud e nord del Piemonte. (5-10476)

 
Cronologia
mercoledì 1° febbraio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva il disegno di legge recante delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza (C. 3671-bis), che sarà licenziato definitivamente dal Senato l'11 ottobre (legge 19 ottobre 2017, n. 155).



mercoledì 8 febbraio
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 157 voti favorevoli e 108 contrari, nel testo che recepisce le modifiche proposte dalla Commissione con l'esclusione di quelle dichiarate improponibili, l'emendamento 1.900 interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 23 dicembre 2016, n. 237, recante disposizioni urgenti per la tutela del risparmio nel settore creditizio (S. 2629), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.