Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/16136 presentata da DISTASO ANTONIO (MISTO-CONSERVATORI E RIFORMISTI) in data 31/03/2017
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-16136 presentato da DISTASO Antonio testo di Venerdì 31 marzo 2017, seduta n. 771 DISTASO . — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che: dal 1 o settembre 2015 le spese per il funzionamento degli uffici giudiziari sono in capo al Ministero della giustizia, come stabilito dal regolamento approvato dal Consiglio dei ministri del 3 luglio di quell'anno, attuativo di quanto in precedenza previsto dai commi 527-530 dell'articolo 1 della Legge di stabilità 2015 (legge n.190 del 2014); in tale contesto si inserisce la vicenda della sezione lavoro del tribunale di Bari che, come emerso nella stampa locale, i vertici dello stesso tribunale intendono trasferire a Modugno con l'accordo per il momento della Conferenza permanente per il funzionamento degli uffici giudiziari e in attesa del definitivo via libera del Ministero della giustizia; sulle ragioni di questo ventilato spostamento, si apprende da un comunicato del sindacato Avvocati di Bari che non risulterebbero essere stati concessi incontri chiarificatori da parte del presidente del tribunale di Bari ai rappresentanti del suddetto sindacato; le ragioni dello spostamento potrebbero riguardare diversi profili: a) la necessità di riorganizzare gli archivi dei fascicoli del tribunale di Bari; b) intervenire sul piano riorganizzativo in vista della soppressione, a partire dal 2018 in virtù di quanto disposto dal decreto legislativo n.155 del 2012, delle articolazioni periferiche del tribunale di Bari che hanno sede in Altamura, Modugno e Rutigliano; c) la necessità di utilizzare l'immobile di Modugno, appartenente al Demanio e sul quale un mutuo è stato di recente rinegoziato; a fronte di un'operazione considerata di dubbia utilità pratica, si rischia di ingenerare una non necessaria frammentazione degli uffici giudiziari di Bari con le udienze di primo grado per le cause di lavoro da svolgersi a Modugno e quelle d'appello che invece continuerebbero a svolgersi nel capoluogo pugliese; risulta inoltre che l'immobile di Modugno interessato necessiti di numerosi e probabilmente molto costosi interventi di ristrutturazione per essere reso realmente fruibile, mentre è una certezza che il tribunale di Bari versa in condizioni del tutto deficitarie sul piano strutturale e della sicurezza di chi vi opera, sempre in attesa di sviluppi sulla paventata nuova «cittadella della giustizia»–: se il Ministro interrogato, nell'ambito delle sue competenze, sia a conoscenza delle ragioni alla base della decisione di trasferire a Modugno la sezione lavoro del tribunale di Bari; se non ritenga opportuno assumere iniziative per l'avvio di una più approfondita istruttoria in merito ai possibili disagi che, dal punto di vista dell'organizzazione e del funzionamento degli uffici giudiziari, potrebbero derivare da tale decisione; se intenda raccogliere elementi di valutazione in merito alle condizioni precarie del tribunale di Bari e alla necessità di fare chiarezza sul futuro dello stesso. (4-16136)