Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02934 presentata da PINI GIUDITTA (PARTITO DEMOCRATICO) in data 04/04/2017
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02934 presentato da PINI Giuditta testo presentato Martedì 4 aprile 2017 modificato Mercoledì 5 aprile 2017, seduta n. 774 GIUDITTA PINI , GNECCHI , DAMIANO , ALBANELLA , ARLOTTI , BARUFFI , BOCCUZZI , CASELLATO , DI SALVO , CINZIA MARIA FONTANA , GIACOBBE , GRIBAUDO , INCERTI , LAVAGNO , PATRIZIA MAESTRI , MICCOLI , PARIS , ROTTA , SIMONI , TINAGLI , MARTELLA e BINI . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: dal 12 marzo 2016 è attiva la nuova procedura di dimissioni telematiche con l'obiettivo di evitare le cosiddette dimissioni in bianco; alcune stime dicono che si tratta di una piaga molto diffusa e particolarmente odiosa del mercato del lavoro in Italia, una clausola vessatoria nascosta in molti contratti di lavoro a tempo indeterminato che colpisce soprattutto le donne; secondo una ricerca Istat, pubblicata nel 2011, emerge che 800.000 donne nate dopo il 1973 affermano di essere state licenziate o costrette a dimettersi dopo la maternità; ad ulteriore riprova si può citare il fatto che nel 2009 le dimissioni per maternità sono state 17.878, nel 2010 sono arrivate a 19.017, lasciando intendere che negli anni più pesanti di una crisi epocale 36.895 donne avrebbero deciso di abbandonare il lavoro alla nascita del figlio, ufficialmente per carenze dei servizi all'infanzia o per il loro costo elevato; la Filcams/Cgil di Modena, nel lasso di tempo intercorso tra l'attivazione delle nuove modalità previste dalla legge ed il 19 gennaio 2017, ha avuto richieste di attivazione della procedura da parte di circa 1.100 lavoratori; tale numero risulta davvero molto elevato, specie considerando la fase di crisi economica vissuta dal Paese in questi anni; è legittimo immaginare che tali pratiche siano finalizzate anche a bypassare le tutele sul licenziamento, nonché ad utilizzare forme contrattuali accessorie, se non proprio ricorrere al lavoro in nero–: in coerenza con l'attenzione sin qui manifestata, quali iniziative intenda adottare per incrementare l'attività ispettiva, alla luce delle molteplici segnalazioni che giungono dalle organizzazioni sindacali, anche allo scopo di valutare l'opportunità di migliorare le disposizioni relative ai soggetti incaricati di gestire la procedura delle dimissioni telematiche. (3-02934)