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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA IN ASSEMBLEA 3/02935 presentata da POLVERINI RENATA (FORZA ITALIA - IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE) in data 04/04/2017

Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02935 presentato da POLVERINI Renata testo presentato Martedì 4 aprile 2017 modificato Mercoledì 5 aprile 2017, seduta n. 774 POLVERINI . — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che: il decreto legislativo n.150 del 2015 ha previsto la soppressione di una direzione generale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, la costituzione di una nuova Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal), il riordino dell'Isfol, divenuto ora Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche (Inapp) e il commissariamento di Italia Lavoro s.p.a., ora Anpal servizi spa il cui amministratore unico coincide con il presidente di Anpal; tra i compiti di Anpal vi è anche quello di «promozione e coordinamento, in raccordo con l'Agenzia per la coesione territoriale, dei programmi cofinanziati dal fondo sociale europeo, nonché di programmi cofinanziati con fondi nazionali negli ambiti di intervento del fondo sociale europeo»; tra le funzioni assegnate all'Inapp vi sono anche lo studio, ricerca, monitoraggio e valutazione delle politiche del lavoro, ivi inclusa la verifica del raggiungimento degli obiettivi da parte dell'Anpal; nell'ambito della programmazione nazionale del fondo sociale europeo 2014-2020 e, nello specifico dei Pon Spao e Inclusione, l'Inapp è riconosciuto come ente in house del Ministero del lavoro e delle politiche sociali a cui può essere assegnata l'esecuzione di talune azioni/progetti; ma la titolarità dei principali programmi operativi nazionali su cui confluiscono le risorse comunitarie non è più in capo al Ministero ma all'Anpal, in cui sono transitate gran parte delle competenze e del personale della soppressa direzione generale del Ministero; questo rischia di compromettere la sussistenza finanziaria dell'Inapp, il cui bilancio è stato storicamente alimentato tramite i Pon; il venir meno della direzione generale del Ministero e la comparsa di un nuovo soggetto pongono il problema di relazione tra l'Anpal e l'istituto incaricato, tra le altre cose, della valutazione dei risultati dell'Agenzia, ora responsabile della gestione delle risorse comunitarie–: come ritenga che l'aspetto che definisca una dipendenza dell'Inapp dalle decisioni di Anpal rispetto ai progetti comunitari da gestire si concili con i principi di terzietà del valutatore rispetto al valutato e di separazione delle funzioni, se non ritenga opportuno assumere iniziative per garantire all'Inapp risorse sufficienti alla realizzazione dei suoi compiti istituzionali, anche al fine di garantirne l'imparzialità nel valutare l'Anpal, e se non ritenga utile fornire elementi completi in merito alla complessiva riorganizzazione del Ministero, dell'Inapp, di Anpal Servizi spa e di Anpal, soprattutto con riferimento ai profili di spesa. (3-02935)





 
Cronologia
mercoledì 29 marzo
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 145 voti favorevoli, 107 contrari e 1 astenuto, nella formulazione che recepisce le proposte emendative approvate dalle Commissioni, ad eccezione di quelle ritenute improponibili dalla Presidenza, l'emendamento 1.9000, interamente sostitutivo dell'articolo unico del d.d.l. di conversione del decreto-legge 17 febbraio 2017, n. 13, recante disposizioni urgenti per l'accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell'immigrazione illegale (S. 2705), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



mercoledì 5 aprile
  • Parlamento e istituzioni

    Il Senato approva, con 153 voti favorevoli, 104 contrari e 1 astenuto, nel testo approvato dalla Camera, l'articolo unico del d.d.l di conversione del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, recante nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017 (S. 2756), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia (legge 7 aprile 2017, n. 45).