Documenti ed Atti
XVII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03780 presentata da MONTEVECCHI MICHELA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 30/05/2017
Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-03780 presentata da MICHELA MONTEVECCHI martedì 30 maggio 2017, seduta n.832 MONTEVECCHI, CASTALDI, DONNO, SERRA, PAGLINI, GIARRUSSO, SANTANGELO, CAPPELLETTI - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che si apprende da articoli di stampa, tra cui il "Corriere del Mezzogiorno" del 20 maggio 2017, con l'articolo dal titolo «Pompei, il giallo della borchia rubata. C'è anche l'ipotesi del furto "mirato"», che negli scavi di Pompei è stata trafugata una delle quattro borchie in bronzo applicate su una riproduzione della porta di Torre Satriano, in esposizione nella mostra "Pompei e i greci", allestita nella palestra grande degli scavi. Si tratta di una borchia del diametro di 7,3 centimetri, della seconda metà del VI - inizi del V sec a.C., proveniente dal museo archeologico nazionale della Basilicata "Dinu Adamesteanu" di Potenza, il cui valore assicurativo è di 300 euro; considerato che secondo quanto riportato dal citato articolo, non sarebbero chiare le modalità espositive del reperto, se la borchia sparita fosse "avvitata" alla parete espositiva o poggiata in un foro; in quest'ultimo caso il ladro avrebbe avuto la possibilità di agire in pochissimi secondi, anche perché le teche, in cui era conservata, non erano chiuse, ma protette solo frontalmente da plexiglass . Inoltre, non sarebbe noto il momento della giornata in cui è avvenuto il furto, se di giorno o di notte; considerato infine che, a parere degli interroganti: a prescindere dal valore del reperto rubato, quanto avvenuto a Pompei è particolarmente grave e conferma i pericoli legati a una non adeguata organizzazione dovuta probabilmente a carenza di risorse umane e materiali; è altrettanto grave che, nonostante siano trascorsi diversi giorni dal furto, non si sia ancora ricostruita una dinamica certa, si chiede di sapere: se al Ministro in indirizzo risulti se, nell'area interessata dal furto, l'impianto di videosorveglianza fosse funzionante e se fosse stato impiegato personale preparato e in numero sufficiente; quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare, per accertare che non vi siano responsabilità attribuibili al personale addetto alla sorveglianza e/o alla manutenzione degli impianti di videosorveglianza. (3-03780)