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Documenti ed Atti

XVII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/03793 presentata da CASTALDI GIANLUCA (MOVIMENTO 5 STELLE) in data 31/05/2017

Atto Senato Interrogazione a risposta orale 3-03793 presentata da GIANLUCA CASTALDI mercoledì 31 maggio 2017, seduta n.834 CASTALDI, AIROLA, BERTOROTTA, CAPPELLETTI, GIARRUSSO, GIROTTO, MARTON, MONTEVECCHI, MORONESE, NUGNES, PAGLINI, TAVERNA - Al Ministro dell'interno - Premesso che, per quanto risulta agli interroganti: con delibera di Giunta comunale n. 36 del 12 febbraio 2016 il Comune di Vasto (Chieti) ha approvato la presentazione della domanda di accesso alla ripartizione delle risorse del fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo per il biennio 2016-2017, in relazione al decreto del Ministro dell'interno 7 agosto 2015 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'8 ottobre 2015); la partecipazione del Comune di Vasto all'avviso pubblico era tesa ad ottenere un "finanziamento utile alla realizzazione della proposta progettuale prevista per n. 50 posti complessivi, individuando le strutture già in uso del Consorzio Matrix"; nella stessa delibera si indica "il Consorzio Matrix quale ente attuatore deputato alla realizzazione delle attività progettuali"; il consorzio Matrix aveva presentato, prima, di sua spontanea iniziativa, una manifestazione di interesse in data 19 ottobre 2015 e, successivamente, un progetto completo per la partecipazione all'avviso pubblico in data 5 febbraio 2016, dando la propria disponibilità a dedicare 50 posti dei centri di accoglienza attualmente gestiti, per il servizio SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e status di rifugiato); come si può leggere sul sito dell'ente, «Il Consorzio "Matrix" nasce da una indovinata idea di "INSIEME" di Cooperative Sociali che hanno intuito la valenza potenziale di fondere le proprie forze per sviluppare un progetto comune, pur conservando ognuna la propria identità. Le attività prevalenti sono quelle assistenza residenziale per minori, diversabili (Comunità alloggio ed educative) ed anziani (Case protette, case di riposo) ed erogazione di servizi semiresidenziali e domiciliari in favore di fasce deboli nonché servizi di assistenza scolastica ed educativi preso Asili nido, assistenza semiresidenziale ai minori, segretariato sociale, supporto ai servizi sociali équipe multidisciplinare abuso e maltrattamento e soprattutto servizi di formazione professionale». Inoltre, «Il Consorzio Matrix gestisce inoltre il sito informaimmigrati che si prefigge come obiettivo prioritario lo sviluppo su rete nazionale delle iniziative in favore di cittadini immigrati nel nostro paese e il continuo collegamento tra questi ultimi e l'accesso ai servizi attraverso anche sportelli Informativi territoriali fisici e virtuali»; il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero, con decreto del 30 maggio 2016, ha ammesso al riparto del fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo la domanda (PROG. 284) presentata dal Comune di Vasto per l'importo di 374.500 euro per l'annualità 2016 ed 601.598 euro per l'annualità 2017, indicando con successiva nota del 18 giugno 2016 la data del successivo 14 luglio quale termine iniziale delle l'avvio delle attività progettuali; nella riunione di Giunta comunale di cui alla delibera citata era presente, in qualità di assessore, anche l'attuale consigliere comunale (dal giugno 2016) Marco Marra, eletto nella lista "Sì per Vasto". Marra è stato assessore, a partire dal 2009 e fino alla scadenza nel 2016 della precedente consiliatura, per le politiche sociali e poi per i lavori pubblici, ed ancora per i servizi e manutenzioni, per i parchi e riserve naturali, per la mobilità; successivamente è stato assunto per 4 mesi da parte della cooperativa sociale "Incontri" facente parte del consorzio Matrix, consorzio che lo ha assunto definitivamente il 31 dicembre 2016 con tipologia contrattuale lavoro a tempo indeterminato; nella delibera di Giunta comunale della città del Vasto n. 409 del 26 ottobre 2016 avente ad oggetto "Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (S.P.R.A.R.) - Provvedimenti", si legge che data "la particolare complessità delle procedure connesse all'accesso ai finanziamenti del Fondo Nazionale per le Politiche ed i Servizi dell'Asilo (FNPSA) per la predisposizione dei servizi di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale, in altri termini per l'accesso al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (...) inducono, pertanto, l'Ente a valutare la possibilità di non dar corso alla prosecuzione del progetto sopra richiamato, possibilità condivisa con il Servizio Centrale S.P.R.A.R e l'Ufficio III - Asilo, protezioni speciali e sussidiarie del Ministero dell'Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione, all'uopo interpellati e sentiti in occasione di un apposito incontro tenutosi in data 18.10.2016". In sostanza con tale deliberazione il Comune rinuncia "all'assegnazione dei fondi S.P.R.A.R di cui al D.M. del 30 maggio 2016 per le annualità 2016/2017" per gli importi prima citati; con il decreto ministeriale 10 agosto 2016 ( Gazzetta Ufficiale , Serie generale n. 200 del 27 agosto 2016) sono state introdotte nuove modalità di accesso alla rete SPRAR e approvate le nuove linee guida per il funzionamento del sistema, prevedendo un sistema di accesso permanente per gli enti locali che consente di presentare le domande in qualsiasi periodo dell'anno; con delibera di Giunta comunale n. 539 del 28 dicembre 2016, con riferimento al bando del fondo nazionale per le politiche e servizi dell'asilo (FNPSA), finalizzato al sostegno finanziario di progetti di accoglienza nell'ambito dello SPRAR, di cui al decreto 10 agosto 2016, il Comune di Vasto decide di aderire al sistema SPRAR; tra le motivazioni che inducono il Comune ad aderire al progetto ministeriale si legge che: "sul territorio del Comune di Vasto, ad oggi la Prefettura di Chieti ha già avviato diversi CAS, Centro di Accoglienza Straordinaria, presso varie strutture private e affidate a diverse realtà cooperative e associative, in grado di accogliere oltre 150 migranti richiedenti asilo"; ed ancora: "aderire alla rete del sistema S.P.R.A.R porta ad alcuni vantaggi obbiettivi: la presenza di migranti richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione umanitaria con già un buon livello di integrazione, di conoscenza della lingua e della cultura italiana, con una biografia degna del riconoscimento dello status di rifugiato o della protezione umanitaria; pertanto già riconosciuti meritevoli di un processo stabile di integrazione all'interno della comunità locale"; tra le ulteriori motivazioni addotte si rileva che "per il suo ruolo di Ente proponente, in caso di approvazione del progetto, ricevendo il finanziamento per lo S.P.R.A.R direttamente dal Ministero dell'Interno, il Comune di Vasto ha un controllo diretto della gestione in quanto stipulerà apposita convenzione con l'Ente attuatore, individuato secondo norma di legge, per disciplinare insieme la realizzazione, la gestione ed erogazione dei servizi di accoglienza di richiedenti e titolari protezione internazionale"; con determinazione dirigenziale n. 33 del 20 febbraio 2017 avente ad oggetto "Determinazione a contrarre per la individuazione di un soggetto per la progettazione e gestione dei servizi di accoglienza integrata nell'ambito dello S.P.R.A.R del comune di Vasto per il triennio 2017-2019", dove si evidenzia che il settore Affari generali e servizi alla persona ha trasmesso brevi manu in data 17 febbraio 2017 il capitolato speciale di appalto e lo schema di contratto, viene avviata la procedura aperta per l'individuazione di un operatore economico a cui affidare la progettazione e gestione dei servizi di accoglienza integrata previsti nello SPRAR del Comune di Vasto; tra i requisiti di partecipazione di carattere economico, finanziario, tecnico, il fatturato specifico fissato dall'amministrazione, per "la gestione di servizi eseguiti di accoglienza integrata nell'ambito del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati conseguito negli ultimi tre esercizi disponibili (ultimo triennio documentabile), in base alla data di costituzione o all'avvio delle attività dell'operatore economico", è stato fissato ad un importo complessivo almeno pari a 1.600.000 euro, e cioè sostanzialmente pari al valore dell'appalto; mentre, ai sensi dell'articolo 21, comma 2, del decreto ministeriale 10 agosto 2016, viene chiesto il "possesso di pluriennale (3 anni) e consecutiva esperienza, per un importo non inferiore ad 1.600.000, nella presa in carico di richiedenti/titolari di protezione internazionale, nonché titolari di permesso umanitario di cui all'art. 32, comma 3, del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, singoli o con il rispettivo nucleo familiare, comprovata da attività ed servizi in servizi in essere", come si legge sul bando di gara d'appalto mediante procedura aperta, CIG 6989337759, prot. n. 8474, sulla Gazzetta Ufficiale 5ª serie speciale, contratti pubblici n. 24 del 27 febbraio 2017; gli enti attuatori devono possedere, nella presa in carico di richiedenti o titolari di protezione internazionale, comprovata da attività e servizi in essere, al momento della presentazione della domanda di contributo, nonché, nel caso di servizi di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, la pluriennale e comprovata esperienza nella presa in carico di tale tipologia di soggetti; per ammissione dello stesso Comune di Vasto, come riportato nella delibera di Giunta n. 539 del 28 dicembre 2016, "il Comune non dispone di risorse finanziarie, né immobili di proprietà da destinare all'accoglienza e alla soluzione alloggiativa, per cui intende che la quota di cofinanziamento del 5 %, in caso di approvazione del progetto sia a carico del Soggetto collaboratore, individuato secondo norma di legge" e che pertanto "Si rende necessario procedere, nel rispetto della normativa, all'individuazione dell'ente attuatore sia per la fase di co-progettazione sia per la fase successiva di gestione"; risulta agli interroganti che, in data 9 novembre 2016 in risposta ad una richiesta del sindaco di Vasto del 13 ottobre 2016 conseguente ad un'interrogazione di un consigliere comunale nella quale si mirava "a conoscere il numero degli immigrati presenti a Vasto, attenzionando le strutture autorizzate da codesta Prefettura ad ospitarli, nonché le cooperative affidatarie di tale servizio, nonché di dare notizia dell'eventuale conoscenza dell'arrivo di nuovi immigrati e di quale numero", il prefetto di Chieti, mostrando a parere degli interroganti scarso rispetto istituzionale, avrebbe negato tali informazioni rimandando alla "gara affidamento servizi di accoglienza in favore di cittadini stranieri" per l'anno in corso, "il cui esito è stato pubblicato sul sito della Prefettura e nel quale sono contenuti tutti i dati richiesti", precisando inoltre che "in merito alla notizia riguardante l'arrivo di nuovi richiedenti asilo (...) tali informazioni vengono fornite nei tempi resi possibili dal breve preavviso che perviene a questa prefettura"; con avviso del 21 febbraio 2017 e con scadenza 16 marzo la centrale di committenza associazione di Comuni patto territoriale Trigno Sinello annuncia, per conto del Comune di Vasto, il bando di gara d'appalto mediante procedura aperta (CIG 6989337759) del valore di 1.599.500 euro per l'esecuzione, progettazione e gestione dei servizi di accoglienza, tutela ed integrazione a favore dei soggetti richiedenti asilo e rifugiati; a seguito di avviso pubblico del 28 febbraio 2017, pubblicato sul sito web dell'ente e all'albo pretorio on line , è stata avviata un'indagine esplorativa per la ricerca, individuazione e la successiva selezione, tramite sorteggio pubblico, di 2 candidati per l'affidamento dell'incarico di componente della commissione giudicatrice; entro la scadenza del 15 marzo 2017 fissata dall'avviso per la presentazione delle manifestazioni d'interesse, è pervenuta una sola candidatura (a fronte delle due richieste), quella della dottoressa Lidia Carlucci di Vasto, sociologa, dottoressa in Scienze politiche internazionali e dichiarata "operatore socio-legale per l'accoglienza, orientamento e assistenza ai richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale"; anche in assenza della seconda candidatura esterna, è stata nominata la commissione giudicatrice della procedura aperta giusta ratifica con determinazione dirigenziale n. 125 del 23 marzo 2017, ritenuto dallo stesso dirigente che non "sussistono motivi per discostarsi dalle risultanze dalla istruttoria condotta" dal responsabile unico del procedimento; nel 2015 la dottoressa Lidia Carlucci ha lavorato per 4 mesi con la cooperativa sociale Incontri, impresa sociale con sede legale a Castellamare di Stabia (Napoli) e facente parte del consorzio Matrix, di cui un'altra società aderente, Pianeti diversi società cooperativa sociale, risulterà aggiudicataria della gara di cui all'avviso del 21 febbraio 2017 relativa all'esecuzione, progettazione e gestione dei servizi di accoglienza, tutela ed integrazione a favore dei soggetti richiedenti asilo e rifugiati; con determina n. 126 del 29 marzo 2017 si decide di affidare, quindi, la progettazione e gestione dei servizi di accoglienza integrata nell'ambito dello SPRAR nel Comune di Vasto per il triennio 2017-2019 alla società cooperativa sociale Pianeti diversi, piazzale Smargiassi n. 10, 66054 Vasto, che ha ottenuto, in base al criterio di aggiudicazione adottato, il punteggio complessivo pari a 73,20 su 100, nonché unico operatore concorrente; la società Pianeti diversi ha al suo attivo la gestione di altri servizi per conto dell'amministrazione comunale di Vasto, come l'asilo nido del quartiere San Paolo e il servizio di assistenza scolastica per alunni diversamente abili; infine, a parere degli interroganti, in relazione alle suddette richieste di informazioni necessarie alla comprensione dei fenomeni relativi a soggetti richiedenti asilo e rifugiati, il comportamento assunto dal prefetto di Chieti non appare ispirato alla necessaria collaborazione che deve realizzarsi tra i diversi livelli dell'amministrazione dello Stato, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se intenda attivarsi, nei limiti delle proprie attribuzioni, presso l'Autorità nazionale anticorruzione affinché sia valutata la legittimità dei fatti ed in particolare quelli relativi alla composizione della commissione di gara, all'elaborazione del capitolato di gara ed alla partecipazione di un unico concorrente alla gara stessa, nonché le dinamiche gestionali succedutesi e che hanno poi visto assegnare i fondi per l'esecuzione, progettazione e gestione dei servizi di accoglienza, tutela ed integrazione a favore dei soggetti richiedenti asilo e rifugiati agli stessi soggetti che avevano manifestato iniziale interesse, poi reso nullo dalla rinuncia dal Comune di Vasto; se ritenga consona e adeguata la condotta delle autorità preposte in ordine alla necessaria collaborazione tra diversi livelli di amministrazione dello Stato rispetto a richieste di informazioni necessarie alla comprensione dei fenomeni; se intenda attivarsi affinché siano verificate le ragioni che hanno indotto il Comune di Vasto, con decisione condivisa, secondo quest'ultimo, con il servizio centrale SPRAR e l'ufficio III - Asilo, protezioni speciali e sussidiarie del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, a non dar corso all'iniziale progetto per l'assegnazione dei fondi SPRAR di cui al decreto ministeriale 30 maggio 2016 per le annualità 2016-2017 per l'importo di 374.500 euro per l'annualità 2016 e 601.598 euro per il 2017; se ritenga che sia corretta l'applicazione da parte dell'amministrazione, in qualità di stazione appaltante, dell'art. 83, rubricato "Criteri di selezione e soccorso istruttorio", del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante "Codice dei contratti pubblici". (3-03793)

 
Cronologia
venerdì 26 maggio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    A Taormina i leader dei paesi del G7 discutono di tutela dei cittadini, sostenibilità economica, ambientale e sociale, innovazione, competenze e lavoro.

mercoledì 31 maggio
  • Parlamento e istituzioni

    La Camera approva, con 315 voti favorevoli, 142 contrari e 5 astenuti, nel testo licenziato dalla Commissione, comprensivo dell'errata corrige, l'articolo 1 del d.d.l. di conversione del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, recante disposizioni in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo (C. 4444-A), sul quale il Governo ha posto la questione di fiducia.



giovedì 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Il Ministro dell'economia e delle finanze Padoan e la Commissaria europea alla concorrenza Vestager raggiungono un accordo di massima sulla ricapitalizzazione precauzionale della banca Monte dei Paschi di Siena.